Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 agosto 2002
Spett. le ADUC vi pongo questo quesito: il 20 giugno 2002 muore mia zia; non avendo figli gli eredi legittimi sono il coniuge ed i fratelli e sorelle; alcuni eredi sostengono che il de cuius avesse su un conto corrente (in liquidita', investiti, in buoni fruttiferi, ecc...) almeno 150.000 Euro; il coniuge sostiene che la decuius non aveva niente; io, in qualita' di co-erede come faccio a sapere se il de cuius aveva effettivamente un conto corrente aperto in una certa banca ad oggi sconosciuta?
Risposta ADUC
puo' richiederlo al coniuge, ma se questi non ammette la cosa, e' complicato: sara' la banca a dover agire, nel momento in cui verra' messa a conoscenza del fatto.
In caso, pero', la banca non venisse mai a conoscenza del decesso, la questione si farebbe invece complicata -occorrerebbe conoscere questa banca.
Ad ogni modo, si ricorda che legittimario -tra i parenti legittimi indicati- e' solo il coniuge: pertanto, se il de cuius avesse lasciato i suoi beni, per testamento, in tutto od in massima parte al solo coniuge, non ci sarebbe diritto di contestare da parte dei fratelli (legittimi -ossia chiamati in successione in assenza di testamento- ma non legittimari -e dunque escludibili in presenza di testamento).
In caso, pero', la banca non venisse mai a conoscenza del decesso, la questione si farebbe invece complicata -occorrerebbe conoscere questa banca.
Ad ogni modo, si ricorda che legittimario -tra i parenti legittimi indicati- e' solo il coniuge: pertanto, se il de cuius avesse lasciato i suoi beni, per testamento, in tutto od in massima parte al solo coniuge, non ci sarebbe diritto di contestare da parte dei fratelli (legittimi -ossia chiamati in successione in assenza di testamento- ma non legittimari -e dunque escludibili in presenza di testamento).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti