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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2002
Domanda 28 agosto 2002

PER VOSTRA INFORMAZIONE
Mi permetto di esprimervi il mio disappunto per quanto e' accaduto questa estate.
Dopo aver deciso di passare le mie vacanze a Favignana ho ricercato su Internet alcune informazioni riguardo la mia meta e ho trovato il numero di un CALL CENTER SIREMAR (199.123.199) al quale far riferimento per eventuali informazioni o prenotazioni dei posti sul traghetto Trapani - Favignana.
Dopo aver chiamato e prenotato i biglietti A/R sulla nave "Isola Vulcano" per 2 persone piu' vettura (partenza domenica 4 agosto ritorno sabato 17 agosto), mi hanno detto che avrei potuto ritirarli presso l'agenzia a me piu' vicina che effettuava tale servizio entro lunedi': COSEPURI VIAGGI.
Dal momento che era venerdi' pomeriggio chiamo l'agenzia COSEPURI per sapere se il sabato fanno solo mezza giornata come la maggior parte (le altre sono aperte tutte la giornata del sabato) delle agenzie di viaggio (dal momento che i consumatori a luglio ancora lavorano e il sabato e' l'unico giorno disponibile per tali commissioni). Una sgarbata e maleducata persona mi ha risposto che non solo al sabato erano chiusi tutto il giorno (grazie a Dio noi non siamo schiave di chi va in ferie! testuali parole), ma che il mio problema per il ritiro dei biglietti, visto che i miei orari lavorativi combaciavano agli orari dell'agenzia di viaggio, era appunto un MIO problema.
Ho delegato mia nonna l'unica che, dal momento che e' in pensione, poteva prendere un taxi (vista l'eta') per andare a ritirare i miei biglietti entro le 18.
Ma non e' tutto... non solo la scortese signora mi ha creato un ulteriore problema e dispendio di denaro ma, come del resto la signorina del CALL CENTER - se non altro piu' educata e simpatica - non mi ha informato che non avrei potuto portare la macchina sull'isola dal momento che saremmo arrivati la domenica e lo sbarco della vettura in quel giorno della settimana e' consentito solo ai residenti. (INCOMPETENZA LORO O DI CHI LE DOVEVA INFORMARE???) L'agenzia mi ha emesso ugualmente i biglietti e domenica 04 agosto dopo circa Km. 1500, ossia al momento dell'imbarco a Trapani, veniamo a conoscenza del fatto che una volta arrivati a Favignana saremmo stati multati (300 euro!!!) nonostante vigesse gia' l'ordinanza (legittima... per evitare l'invasione di auto!!!) che impedisce ai turisti di sbarcare a Favignana con la vettura se non dimostrando, con il biglietto di ritorno del traghetto, che la loro permanenza avrebbe avuto una durata superiore ai 5 giorni.
Considerando che quest'ultima imposizione esclude o include - come preferite - la precedente, ci siamo trovati in una situazione alquanto spiacevole che ha condizionato negativamente noi e le altre persone arrivate nel corso di tutta la giornata di domenica e che sono state multate.
Il ritorno a casa non e' stato meno travagliato, in quanto invece di partire alle 12.30 siamo partiti alle 16.30 (noi fortunati che siamo riusciti a rientrare tra i prediletti.... ma altri che avevano la nostra stessa prenotazione hanno dovuto aspettare un nuovo arrivo - non si sapeva neppure se ci sarebbe stato - della nave).
Perche' cosi' tanto ritardo??? Per decisioni incomprensibili e prive di ogni senso logico prese da chi ha l'autorizzazione per farlo!!! Che ha stabilito di far partire da Favignana un traghetto VUOTO (incurante dell'ormai chilometrica fila di auto in attesa) per Marettimo, per poi farla andare a Levanzo e farla immediatamente tornare a... Marettimo (ci sarebbe piaciuto sapere quante centinaia di migliaia di persone doveva portare da Marettimo a Levanzo e quante altro migliaio dovevano poi tornare a Marettimo!!!!!!!) prima di giungere a Favignana e dirigersi finalmente verso Trapani.
Tutto cio', immagino, solo per aumentare il ritardo gia' enormemente accumulato e il nervosismo dei passeggeri che, tra l'altro, si sono visti trasportare da Favignana a Trapani da una nave piu' lenta rispetto all'"Isola Vulcano" e che, non dimentichiamolo, a causa di questo ritardo avevano perso varie coincidenze con altre navi o aerei gia', ovviamente, prenotati e pagati da tempo.
Ricordo che e' stato fermato un uomo per aver rotto una vetrata... bhe!!! Un comportamento davvero riprovevole, se si pensa che in fondo non ne aveva motivo... a ogni legittima richiesta di spiegazioni abbiamo ricevuto, dagli addetti alle informazioni e dagli "Uomini Siremar" con tanto di cartellino appuntato al torace, risposte maleducate, superficiali e il piu' delle volte inesatte! (lo posso dire con certezza dal momento che e' capitato anche a me).
E devo dire che l'interessamento da parte delle Forze dell'Ordine non ha tranquillizzato, calmato o convinto nessuno dei presenti alla lunga "fila" d'attesa!!!
Tutto cio' dimostra una assoluta mancanza di organizzazione e informazione che, non meravigliatevi, influenzera' negativamente il giudizio del turista nei confronti di un'isola che sarebbe potuta essere considerata bella e accogliente.
Per fortuna l'efficienza del trasporto marittimo della Rete Ferroviaria Italiana (RFI - tratta: Villa San Giovanni - Messina - Villa San Giovanni) e' stata all'altezza delle aspettative delle normali esigenze di un turista! Un grosso sospiro di sollievo... ci sono ancora persone che sanno fare bene il loro mestiere (un complimento particolare al barista che vendeva degli ottimi arancini sul traghetto che e' partito da Messina alle 21 circa (bisogna anche riconoscere i pregi... non solo i difetti!).
Confido in una futura vostra maggiore attenzione alla divulgazione delle ordinanze o quant'altro agli organi di competenza per facilitare il loro lavoro e per evitare inutili spese e sanzioni ai turisti e un corso di cordialita' e predisposizione al lavoro per i dipendenti e responsabili "costretti" a un contatto umano, o se non altro educato, con il pubblico.
Sperando di avervi dato un'INFORMAZIONE dettagliata su quello che e' accaduto e delle conseguenze che di riflesso si verranno a creare in seguito, vi invio i miei piu' cordiali saluti.




Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera inviataci.
Ad ogni modo, ci pare di capire, che ci siano stati dei ritardi e una variazione di nave -sulla base di quelli che erano gli accordi contrattuali.
Puo' contestare il ritardo e i danni eventualmente subiti, inviando una raccomandata A/R.
Cliccando qui trovera' la bozza di una lettera utile:
clicca qui

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