Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2002
Domanda 28 agosto 2002
Gentile ADUC Vi scrivo per segnalare un fatto increscioso che e' successo a mia madre e a mia sorella durante un soggiorno presso un albergo di Chianciano Terme.
Sono state in soggiorno presso un albergo di una localita' termale in provincia di siena, erano alloggiate in una camera matrimoniale con mia madre invalida al 100% e il cane di piccola taglia regolarmente denunciato al proprietario dell'albero all'atto della prenotazione.
Quando mia sorella e arrivata in albergo il 18 agosto ha chiesto espressamente al proprietario dell'albergo di non far entrare il suo personale nella camera se non in sua presenza (cosa che e' stata accolta favorevolmente dal proprietario) per via del cane che durante le cure termali di mia madre era costretta a lasciare in stanza (dato che alle terme non e' consentito l'accesso ai cani) tutto e andato bene fino al giorno che una dipendente non curante delle richieste fatte da mia sorella e entrata con la copia della chiave nella stanza facendo fuggire il cane che e' finito sotto una macchina. Ora vorrei sapere se posso pretendere dall'albergo il rimborso delle spese veterinarie.
Vi chiedo altresi' se ci sono i presupposti della violazione di domicilio da parte dell'albergo dal momento che sono entrati nella stanza con una copia della chiave e non con quella in dotazione a mia sorella.
Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti




Risposta ADUC
violazione di domicilio non c'e' (e' normale che venga usata la chiave dell'albergatore cosi' come e' normale l'accesso nelle camere in orario giornaliero: quello che e' stato violato e' l'accordo specifico). Ma e' possibile provare a contestare e chiedere il rimborso del danno, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg per rimborsare il danno causato, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Potra' poi rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.

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