Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 agosto 2002
Domanda 28 agosto 2002
Cara Aduc, intendo porvi 2 quesiti: Mi e' giunta la comunicazione da parte dei Vigili Urbani contestandomi i seguenti articoli del C. D. S.: 192/1° e 6° poi 148/12° e 16° poi 141/3° e 8° ed infine 40/8°: "conducente del veicolo indicato metteva in atto sorpasso di colonna di veicoli in assenza delle condizioni di sicurezza, ad una velocita' non commisurata dell'attraversamento del centro abitato oltrepassando la linea longitudinale continua. Il conducente dello ste veicolo ometteva di fermarsi al segnale di arresto intimato dagli agenti dalle forme di legge". Adducendo quale giustificazione del motivo per cui non mi e' stata contestata la contravvenzione sul posto: "Non si fermava all'alt". La contravvenzione mi e' stata notificata in seguito tramite posta. I quesiti che vi vorrei porgere sono i seguenti: 1) La data di nascita riportata sul verbale e' palesemente errata, in quanto hanno sbagliato giorno, mese e anno di nascita dell'obbligato in solido. 2) Io ricordo bene che quel giorno ero a casa di alcuni amici, i quali si ricordano la giornata trascorsa insieme, per cui ci deve essere sicuramente un errore di trascrizione della targa, anche se quella riportata sul verbale corrisponde alla mia. Per quanto sopra detto, Vi prego di farmi sapere se e come posso proporre eventuale ricorso al giudice di pace competente.
P. S.: Vi chiedo gentilmente di essere celeri nella risposta poiche' sono gia' passati 40 giorni dalla data di notifica. Distinti Saluti.




Risposta ADUC
il termine entro cui ricorrere e' di 30 gg dalla notifica; per sua fortuna il periodo 1/8-15/9 non viene conteggiato (ma solo per il ricorso, non per il pagamento), conseguentemente ha ancora del tempo.
La contestazione deve basarsi sulle prove -testimoniali- che possano servire a dimostrare dove si trovasse il mezzo alla data indicata: questo e' infatti il motivo concreto di contestazione, sulla cui base sperare in un risultato soddisfacente.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →