Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 agosto 2002
Domanda 24 agosto 2002

Sig. Direttore, sono un vostro correntista da quando, nel 1995, ho acceso con voi un mutuo casa per il quale sono regolarmente giunto al pagamento della 80esima di 120 rate mensili. Con l'invio dell'ultimo estratto conto mi avete notificato un preavviso di scadenza nel quale, a differenza degli 80 precedenti, compare una nuova voce dalla descrizione alquanto generica ed ambigua ("spese e/o assicurazione e/o imposte") alla quale corrisponde un addebito di 1 euro. Talmente ambigua, infatti, che ho dovuto telefonare alla vostra filiale per chiedere delucidazioni. Mi e' stato comunicato dai suoi colleghi che si tratta di una nuova trattenuta che voi giustificate come "spese di incasso" e che verra' applicata da adesso in poi. Questo significa che da qui al termine del mutuo, intendete trattenervi 40 euro, pari a 77.451 vecchie lire; uno per ognuna delle 40 rate rimanenti.
In riferimento al contratto che ho stipulato con voi nel 1995 relativamente all'accensione di tale mutuo, le chiedo quindi la cortesia di indicarmi dove vi riservate la possibilita' di introdurre variazioni di questo tipo sul calcolo delle rata, dal momento che nel relativo Foglio Analitico vi e' espressamente indicata l'esenzione delle spese di incasso in caso di addebito continuativo in conto corrente.
Mi chiedo inoltre se dietro l'ambigua e generica indicazione "spese e/o assicurazione e/o imposte" invece di un semplice ma chiaro "spese di incasso" non possa configurarsi una violazione delle norme sulla trasparenza bancaria, tanto piu' che l'estratto conto dove per la prima volta appariva la variazione in oggetto mi e' giunto solo pochi giorni fa (21/8/02) ovvero quando la rata soggetta a variazione era gia' stata addebitata (15/8/92).
Mi riservo inoltre di informarmi nel modo e nelle sedi che riterro' piu' opportuni sulla legittimita' del vostro comportamento e di contattare alcune associazioni di consumatori, tre delle quali gia' leggono in copia, poiche' ritengo intollerabile questo tipo di atteggiamento.
Rimango in attesa di un suo tempestivo chiarimento.
Saluti.




Risposta ADUC
come ha ben rilevato, vale il contratto. Pertanto, se questo non prevedeva la possibilita' di variazioni, ma garantiva un'espressa esenzione, non possono adesso imporle spese non preventivate. Occorre pero' che contesti per raccomandata A/R, avvisando che in assenza di risposta entro 60 gg adira' le vie legali.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →