Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 agosto 2002
Domanda 21 agosto 2002

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RICHIESTA.............L'anno scorso ho stipulato per la mia azienda un contratto di consulenza commerciale della durata di un anno con un professionista. Dopo 6 mesi ho interrotto il contratto perche non soddisfatta delle prestazioni e della professionalità della persona in oggetto. In queste ultime settimane (sono passati circa 6 mesi dall'interruzione del contratto) ho avuto modo di verificare, per puro caso, che alcune informazioni contenute nel curriculum vitae di questo professionista erano false. Egli infatti affermava di aver collaborato con una nota società di consulenza di Milano, cosa che invece non è risultata affatto vera. Inoltre durante la consulenza presso la mia azienda, questa persona mi ha detto che svolgeva la professione di avvocato in uno studio legale associato, proponendomi la sua disponibilità per consulenze legali se ne avessi avuto bisogno. Ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto che non risulta essere iscritto all'albo degli avvocati. Volendo andare oltre, per vedere fino a che punto fossi stata imbrogliata, in questi giorni ho contattato le università presso le quali il soggetto dichiarava di essersi laureato (nel c.v. dichiara infatti di avere 2 lauree) ed ho riscontrato che ci sono enormi difficoltà per avere delle conferme su dati relativi alle lauree: uno dei due istituti mi ha invitato a scrivere un fax al Rettore, cosa che ho fatto e di cui sto attendendo la risposta. L'altro istituto mi ha dichiarato l'assoluta impossibilità a rilasciare i dati da me richiesti, nonostante io sia in possesso di un c.v. con autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi della legge 675/96. (alcune università mettono addirittura a disposizione una banca dati on line relativa ai laureati!)
Vi chiedo quanto segue:
1) come posso fare per verificare i dati riportati nel c.v. relativi alle lauree (senza chiaramente chiamare in causa il soggetto in questione). Mi sambra strano infatti che non vi sia una possibilità per le aziende, che ricevono c.v. tutti i giorni, di verificare i dati in essi contenuti
2) con i dati in mio possesso, potrei denunciare per truffa questa persona?




Risposta ADUC
se ci sia o meno truffa, potra' stabilirlo il magistrato a fronte della presentazione da parte sua dell'esposto contenente il quesito. Quello che stupisce, e' la versione delle Unversita': supponiamo che derivi da una difficolta' pratica dell'Ufficio di segreteria, che conseguentemente tergiversa tirando in ballo la privacy: ma non si riesce ad ipotizzare secondo quale aspetto il mero conferimento di una laurea potrebbe essere soggetto ad una simile tutela. Pertanto, puo' essere anche legittima la mancanza di disponibilita' nel non fornire i dati da parte dell'"Azienda" Universita', ma non per questioni di privacy. Formalizzi la richiesta per raccomandata A/R, indicando un termine di giorni entro cui provvedere a fornirle i dati richiesti, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali -le occorrerebbe poi rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.

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