Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2002
Domanda 20 agosto 2002
Salve (grazie per il sito!!), giusto il 17 Agosto penso di aver preso una multa con l'Autovelox, a Roma, sul tratto finale Marco Polo- Piramide (quello coi semafori). Visto il flash, ho fatto il giro dell'isolato per "tanare" i vigili, e, siccome ho in mente di fare ricorso, vorrei sapere quali dei seguenti punti "accessori" ritenete validi per rafforzare il suddetto (integro alcuni punti del ricorso base): - (...) che e' mancato l'immediato fermo e contestazione da parte dell'ufficiale preposto (art.200 del codice della strada e art.384 del regolamento del codice stesso), per sua libera scelta e senza che ve ne fossero le esigenze determinate da particolari condizioni di traffico, nello specifico trattandosi di strada urbana ma in orario decisamente notturno, con bassa densita' di traffico in tale orario, e per di piu' con un semaforo nelle vicinanze - che, a riprova dell'accennato intento esclusivamente sanzionatorio e non preventivo, la macchina con a bordo l'apparecchiatura Autovelox era abilmente occultata subito dopo alcuni cassonetti dell'immondizia, causando quindi impossibilita' precedentemente voluta di contestazione della violazione - che, a rafforzare detta impossibilita', nel giro di diverse ore a nessun conducente dei veicoli fotografati veniva contestata alcuna infrazione - che, a ulteriore riprova dei suddetti intenti, la foto dell'Autovelox (scatto del flash) veniva scattata a circa 4-5 secondi di distanza dal momento della supposta infrazione, da un dispositivo posto a terra molto avanti la ruota anteriore sinistra della macchina con a bordo l'Autovelox - che, dato cio', nell'intervallo di tempo risultante altre auto potrebbero essere state fotografate al posto di quella operante la supposta infrazione - che, inoltre, l'apparecchiatura scattante le foto era situata e puntata in prossimita' di una discesa, quasi un dosso, il che poteva generare confusione sui veicoli da sanzionare e/o fotografare (...) Che ne pensate? Grazie in anticipo,




Risposta ADUC
secondo il nuovo codice, non e' piu' prevista la necessita' di fermo. L'unica possibilita' di contestazione e' quella del caso in cui dovessero mancare le segnalazioni di avviso della presenza di mezzi di rilievo. In questo specifico caso, potra' contestare. Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.

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