Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2002
Domanda 20 agosto 2002
Salve, all'inizio di agosto mi sono recato presso la concessionaria Toyota (la mia macchina e' di tale casa costruttrice) della mia citta' in quanto erano ormai da programmare un paio di grossi interventi di manutenzione sulla mia autovettura.
Chiedo ovviamente un preventivo ed un gentilissimo responsabile della concessionaria me ne compila uno scritto (a mano su un foglio da appunti, ma a cui appone il timbro della concessionaria).
Mi fa anche notare, con mia "gioia", che e' in atto una promozione e che manodopera e pezzi avranno uno sconto del 15%.
Il preventivo includeva ovviamente un forfettario numero di ore di manodopera, calcolato dal responsabile in numero di 7,5 (a circa 28,50 euro l'ora), perche' a suo dire "sono lavori che ormai fanno ad occhi chiusi".
Ovviamente era richiesta un po di elasticita' (1/1.5 ore di manodopera in piu') in quanto qualcosa sarebbe sempre potuto andare storto. Altrettanto ovviamente io non ho obiettato e' ho accettato l'offerta.
Dopo circa 1 settimana ho portato l'auto in officina per l'intervento; il giorno dopo passo a ritirarla e per pagare.
La segretaria compila la fattura e con mia somma sorpresa risultano 16 ore di manodopera! Rimango completamente a bocca aperta senza proferire parola. Chiedo di parlare con il responsabile che mi ha fatto il preventivo ma si trova in ferie. Dopo alcuni minuti di smarrimento (in cui a dire la verita' dico veramente poco a parte mostrare la mia sorpresa) si avvicina un altro responsabile, che senza neanche presentarsi, si siede di fianco a me e comincia a guardare il preventivo: ci pensa un paio di minuti e senza che io gli abbia fatto nessun tipo di richiesta mi dice che mi avrebbe scontato 3 ore di manodopera portandole a 13.
Chiedo se posso "rifiutare" e mi viene risposto che avrei dovuto parlarne con chi mi ha fatto il preventivo al suo ritorno dalle vacanze.
Sono passati 5 giorni e mi sto chiedendo se e' possibile fare qualche cosa per potermi rivalere di questo trattamento che considero molto scorretto in quanto io ho accettato un preventivo che prevedeva una certa spesa e mi sono ritrovato a pagarne quasi il doppio.
Distinti Saluti




Risposta ADUC
puo' contestare -rispetto a quanto indicato in preventivo- il fatto che a fronte di modifiche di intervento tali da alterare il preventivo, non le sia stata espressamente richiesta una specifica autorizzazione.
La contestazione deve avvenire per raccomandata A/R (allegando il preventivo), dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vi legali. Potra' susseguentemente rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.

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