Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 agosto 2002
Domanda 18 agosto 2002

Tipo_Form............. CONSIGLI RICHIESTA_TELECOM............. Cara Aduc, anche a mia madre e' tata "offerta" obbligatoriamente il servizio Teleconomy da Telecom. La cosa pero' si e' svolta in questo modo: mia madre - per non avere doppie bollette da pagare ogni tot - ha rinunciato al servizio TELE 2 ed ha mandato regolare disdetta a tale Azienda. Subito, correttamente, e' stato chiuso il rapporto con il regolare addebito residuo ma, sorpresa, non era possibile ritornare ad usa automaticamente Telecom. Bisognava infatti digitare preventivamente il 1033. Ho pertanto chiesto chiarimenti che non mi venivano forniti, non solo, Telecom tramite una sua incaricata, ha fissato un appuntamento con mia madre sostenendo che l'obbligatorieta' nel digitare il 1033 prima di ogni telefonata effettuata con Telecom poteva essere solo evitata sottoscrivendo il servizio TELECONOMY. Ho fatto il diavolo a quattro e dopo varie telefonate e fax piuttosto violenti, sono riuscita ad ottenere in aprile 2002 la possibilita' per mi madre di telefonare senza digitare il famoso 1033. Quindici giorni fa e' arrivato - sempre a mia madre - un contratto/comunicazione dove Telecom si "... congratulava per la scelta effettuata e confermava che, a seguito Sua richiesta, Teleconomy e' stata attivata dal giugno 2002.... " Non le dico in che stato di rabbia ora mi trovo e non sapevo esattamente cosa fare per far rimangiare a Telecom tale arroganza! E' pazzesco sentirsi cosi' ricattati e obbligati a cedere a tanta sfacciataggine e arroganza. Provero' a fare ancora una lettera raccomandata come suggerite ma trovo profondamente ingiusto dover spendere ancora e ancora tempo, denaro e rabbia per una cosa che non ritengo affatto giusta. Nel frattempo come posso pagare in modo che ritengo giusto le bollette che mi perverranno?. Grazie e scusate lo sfogo.




Risposta ADUC
si consiglia d'inviare una raccomandata A/R, contestando l'attivazione indebita e non richiesta, diffidando dal reiterare l'applicazione del servizio non voluto, intimando che si provveda ad eliminarlo retroattivamente, entro 48 ore dal ricevimento della lettera, nonche' intimando che si provveda al rimborso entro 15 gg (di quanto pagato per il servizio in questione) con l'avviso che in difetto adira' le vie legali -potendo a quel punto rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.

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