Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 agosto 2002
Gentili Signori, a fine settembre/inizio ottobre 1999 ho fatto attivare dalla Omnitel un roaming internazionale (in sola ricezione) per il mio cellulare. Questo roaming non ha mai funzionato (pur risultando essere stato attivato) fatto che mi ha causato dei grossi disagi impedendomi di essere raggiungibile con conseguenti diversi problemi. Ho piu' volte segnalato e fatto segnalare questo fatto ai loro operatori, ma non ho risolto nulla nemmeno dopo che, su consiglio di uno di questi, al mio rientro in Italia ho provveduto a mie spese a far sostituire la carta SIM. Una volta rientrata in Germania mi sono infatti accorta che, nonostante la sostituzione, anche questa volta il roaming non funzionava, fatto che ho nuovamente segnalato. Cio' ha causato ulteriori problemi in quanto, non essendo raggiungibile, non ho potuto nemmeno utilizzare il mio credito e tuttavia, per evitare che venisse disattivata la mia carta SIM, ho dovuto far procedere dall'Italia ad un'ulteriore ricarica (nonostante il cellulare continuasse a non essere utilizzabile se non come soprammobile). Poco tempo dopo ho scoperto che la mia SIM e' stata comunque disattivata perche', secondo quanto spiegatomi in seguito dagli operatori OMNITEL, pur avendo proceduto in tempo alla ricarica, dato che il roaming non funzionava, questa non e' stata “ presa in carica” dal sistema. Tutti questi problemi risultano anche nella banca dati della Omnitel. Oltre a tutti questi disagi (mia irreperibilita', telefonate varie dall'estero per risolvere il problema, crediti persi, etc.) si e' quindi venuto ad aggiungere quello della perdita del mio numero telefonico, che ha annullato definitivamente la possibilita' di una mia reperibilita' perlomeno in futuro e mi ha costretto all'acquisto di una SIM tedesca, nonostante allora il soggiorno in Germania non si sarebbe prolungato per tempi tali da giustificare il suo acquisto. Tutto cio' ha causato comprensibilmente ulteriori numerosi disagi e soprattutto enormi costi (trovandomi all'estero) per ridistribuire il mio nuovo numero di telefono in modo da ristabilire i contatti in ambito lavorativo, universitario, privato, etc. etc.
Per questo motivo, qualche settimana fa, al mio rientro in Italia, ho inviato alla OMNITEL un fax nel quale richiedevo il rimborso della carta SIM, del mio credito telefonico, della ricarica acquistata e da loro mai attivata, della sostituzione forzata della SIM, nonche' il risarcimento dei danni causati da questa lunga serie di disservizi, costi e conseguenti disagi protrattisi per lungo tempo.
Pochi giorni fa ricevo una telefonata da un operatore OMNITEL (tra l'altro ad un numero di cellulare appena ricevuto in regalo, il cui numero non figurava tra quelli elencati nel FAX per potermi contattare, fatto che per me ha costituito una sorta di violazione della mia privacy) il quale mi comunica che la OMNITEL e' disposta a "regalarmi" il rimborso dei miei vari crediti sopraelencati, ma solo attraverso un nuovo credito telefonico per il cellulare di cui sono appena entrata in possesso. Io in realta' avevo richiesto un rimborso non in "beni", ma tramite un accredito sul conto bancario soprattutto perche' non avro' piu' modo di sfruttare questo "credito telefonico". Come gia' detto, visti i disservizi OMNITEL sono stata costretta ad acquistare una SIM tedesca, fatto che rende il possesso di una nuova SIM Omnitel e di un credito consistente assolutamente superfluo visto che non li potro' mai utilizzare, anche perche' tra breve ripartiro' all'estero per un periodo molto lungo; non avro' quindi niente piu' a che fare con la Omnitel, fatto che rende quindi inutile la concessione di un rimborso fatto in questa forma. Io saro' quindi costretta a rinunciare al rimborso e continuare a rodermi per il fatto che la OMNITEL mi abbia praticamente sottratto dal 1999 diverse centinaia di migliaia di lire, causato diversi disagi e costi aggiuntivi ed io dovro' subire in silenzio questa sorta di furto.
Oltretutto, alla mia domanda di risarcimento danni, hanno risposto che la posso inoltrare solo ed esclusivamente tramite avvocato e provando i costi e disagi sostenuti. Come posso fornire prove dei diversi disagi, perdite di contatti di lavoro, personali, etc., perdite di tempo, costi di telefonate internazionali effettuate da cabine pubbliche mentre il cellulare fungeva ormai da soprammobile per piu' di un anno e mezzo di tempo??
Vorrei quindi sapere: - se e' vero che possano rimborsare solo tramite "crediti telefonici" costringendomi ad accettare qualcosa di cui dopo tre anni non ho piu' bisogno, o se posso richiedere il rimborso in un'altra forma; - se e' vero che la richiesta di risarcimento debba avvenire solo tramite avvocato e fornendo prove dei costi e danni vari subiti.
- se e' loro concesso questo tipo d'uso dei dati dei loro utenti, che ha permesso loro di rintracciarmi ad un numero che avevo destinato ad un uso strettamente privato, ed ha permesso loro di venire a conoscenza del possesso di questo nuovo cellulare. Tra l'altro, se non ci fosse stato questo, non sarebbe stato possibile per loro nemmeno risolvere facilmente il problema assegnandomi un nuovo credito telefonico. Cosa avrebbero fatto allora???
Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti,
Per questo motivo, qualche settimana fa, al mio rientro in Italia, ho inviato alla OMNITEL un fax nel quale richiedevo il rimborso della carta SIM, del mio credito telefonico, della ricarica acquistata e da loro mai attivata, della sostituzione forzata della SIM, nonche' il risarcimento dei danni causati da questa lunga serie di disservizi, costi e conseguenti disagi protrattisi per lungo tempo.
Pochi giorni fa ricevo una telefonata da un operatore OMNITEL (tra l'altro ad un numero di cellulare appena ricevuto in regalo, il cui numero non figurava tra quelli elencati nel FAX per potermi contattare, fatto che per me ha costituito una sorta di violazione della mia privacy) il quale mi comunica che la OMNITEL e' disposta a "regalarmi" il rimborso dei miei vari crediti sopraelencati, ma solo attraverso un nuovo credito telefonico per il cellulare di cui sono appena entrata in possesso. Io in realta' avevo richiesto un rimborso non in "beni", ma tramite un accredito sul conto bancario soprattutto perche' non avro' piu' modo di sfruttare questo "credito telefonico". Come gia' detto, visti i disservizi OMNITEL sono stata costretta ad acquistare una SIM tedesca, fatto che rende il possesso di una nuova SIM Omnitel e di un credito consistente assolutamente superfluo visto che non li potro' mai utilizzare, anche perche' tra breve ripartiro' all'estero per un periodo molto lungo; non avro' quindi niente piu' a che fare con la Omnitel, fatto che rende quindi inutile la concessione di un rimborso fatto in questa forma. Io saro' quindi costretta a rinunciare al rimborso e continuare a rodermi per il fatto che la OMNITEL mi abbia praticamente sottratto dal 1999 diverse centinaia di migliaia di lire, causato diversi disagi e costi aggiuntivi ed io dovro' subire in silenzio questa sorta di furto.
Oltretutto, alla mia domanda di risarcimento danni, hanno risposto che la posso inoltrare solo ed esclusivamente tramite avvocato e provando i costi e disagi sostenuti. Come posso fornire prove dei diversi disagi, perdite di contatti di lavoro, personali, etc., perdite di tempo, costi di telefonate internazionali effettuate da cabine pubbliche mentre il cellulare fungeva ormai da soprammobile per piu' di un anno e mezzo di tempo??
Vorrei quindi sapere: - se e' vero che possano rimborsare solo tramite "crediti telefonici" costringendomi ad accettare qualcosa di cui dopo tre anni non ho piu' bisogno, o se posso richiedere il rimborso in un'altra forma; - se e' vero che la richiesta di risarcimento debba avvenire solo tramite avvocato e fornendo prove dei costi e danni vari subiti.
- se e' loro concesso questo tipo d'uso dei dati dei loro utenti, che ha permesso loro di rintracciarmi ad un numero che avevo destinato ad un uso strettamente privato, ed ha permesso loro di venire a conoscenza del possesso di questo nuovo cellulare. Tra l'altro, se non ci fosse stato questo, non sarebbe stato possibile per loro nemmeno risolvere facilmente il problema assegnandomi un nuovo credito telefonico. Cosa avrebbero fatto allora???
Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti,
Risposta ADUC
la questione e' complessa, ma le limitazioni che le hanno prospettato sono infondate (nel senso che queste sono le loro condizioni, ma non c'e' una legge che le legittimi e conseguentemente non hanno piu' valore delle sue). Chiedendo anche una valutazione al Garante per le Comunicazioni -Isola B5, 80143 Na- si consiglia di contestare, inviando una raccomandata A/R, rilevando i vari problemi avuti, segnalando il malfunzionamento gia' reiteratamente indicato (purtroppo, non ha provveduto a contestare per raccomandata A/R) e conseguentemente dimostrando di avere effettuato regolarmente la ricarica. Intimi di provvedere alla riattivazione del numero o al rimborso di tutti i danni subiti, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Potra' poi rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione (ma senza necessita' di legali).
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