Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 agosto 2002
Io e gli altri condomini del parco abbiamo stipulato nell'anno 1995 un contratto di somministrazione gas GPL. Detto contratto fu sottoscritto in un clima di emergenza visto che con azione forzata ci furono fatti rimuovere i serbatoi interrati di gpl. La ditta fornitrice all'epoca ha provveduto ad installare un serbatoio esterno di 5000 lt ed a realizzare le condutture esterne. Nel contratto, la ditta di cui sopra, ci impegna a rifornirci per 10 anni allo scadere dei quali, in assenza di raccom a. r. avrebbe rinnovato per egual periodo; ci vincola ad approvvigionarci esclusivamente presso di essa ed in caso contrario, invocando la risoluzione "ope legis" pone una penale di £ 997.543.
In poche parole siamo arrivati al dunque, infatti, di recente si e' avuta la possibilita' di allacciarci alla rete cittadina di gas metano (per chi, nel parco, lo avesse voluto e relativamente al nostro civico abbiamo subito richiesto il distacco della precedente fornitura (GPL).
La ditta fornitrice ci ha scritto ricordandoci della risoluzione "ope legis" e chiedendoci la somma di euro 515, 19 a titolo di penale e di euro 180, 00 per spese di distacco.
Considerando che, sempre nel contratto la ditta si impegnava a detrarre dalle 997.543 la somma di £ 99.754 per ogni anno di fornitura, ad oggi e secondo i nostri calcoli ci troveremmo a dover corrispondere solo l'equivalente dei prossimi tre anni che mancherebbero per la scadenza della scrittura e senza pagare le spese di distacco non previste dal contratto.
Gradirei sapere cosa ne pensate di questi contratti (capestro), se sono legali e comunque cosa e' bene fare.
Grazie e buon lavoro.
In poche parole siamo arrivati al dunque, infatti, di recente si e' avuta la possibilita' di allacciarci alla rete cittadina di gas metano (per chi, nel parco, lo avesse voluto e relativamente al nostro civico abbiamo subito richiesto il distacco della precedente fornitura (GPL).
La ditta fornitrice ci ha scritto ricordandoci della risoluzione "ope legis" e chiedendoci la somma di euro 515, 19 a titolo di penale e di euro 180, 00 per spese di distacco.
Considerando che, sempre nel contratto la ditta si impegnava a detrarre dalle 997.543 la somma di £ 99.754 per ogni anno di fornitura, ad oggi e secondo i nostri calcoli ci troveremmo a dover corrispondere solo l'equivalente dei prossimi tre anni che mancherebbero per la scadenza della scrittura e senza pagare le spese di distacco non previste dal contratto.
Gradirei sapere cosa ne pensate di questi contratti (capestro), se sono legali e comunque cosa e' bene fare.
Grazie e buon lavoro.
Risposta ADUC
riteniamo che la clausola sia contestabile, in quanto per la tipologia in questione e' ritenuto indebito l'obbligo di mantenere attivo il contratto di fornitura per un periodo eccessivamente lungo. E' pur vero, che la stipula del contratto e' di qualche anno fa. Pertanto, si consiglia di richiedere (per raccomandata A/R) una specifica valutazione rivolgendosi al Garante per l'Energia ed il Gas, P.za Cavour 5, 20121 Mi.
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