Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 agosto 2002
Cara Aduc, mi piacerebbe avere un tuo parere su un problema relativo all'acquisto di un divano. Questo e' stato effettuato a novembre 2001. Il 4 luglio 2002 una parte di questo divano ha ceduto e io ho interessato immediatamente il mio rivenditore. Quest'ultimo mi ha rassicurato dicendo che sarebbe passato (250 metri e' la distanza fra la mia residenza e la sede del suddetto rivenditore) per farsi un idea dell'entita' del danno. A oggi (e' passato piu' di un mese) e dopo due solleciti non c'e' stato contatto, con la sicurezza che il rivenditore e la ditta che rappresenta saranno in ferie per tutto il resto di agosto e se ne parlera' a settembre. Nel frattempo io non posso usufruire del bene che e' stato pagato in contanti alla consegna...
Risposta ADUC
avrebbe potuto richiedere, da subito, un intervento di riparazione o comunque la visione dell'oggetto, inviando una raccomandata A/R.
Ora, non avendolo fatto, puo' solo cautelarsi per il futuro, inviando, come su detto, una raccomandata A/R, e dettando il termine di 15 gg per intervenire, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' recarsi in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
Tenga presente, che dato il termine trascorso dall'acquisto, non e' certo che si possa ipotizzare il vizio di produzione, e dunque potrebbe richiedere solamente l'intervento di riparazione in garanzia -se prevista- altrimenti dovra' pagare l'intervento.
Ora, non avendolo fatto, puo' solo cautelarsi per il futuro, inviando, come su detto, una raccomandata A/R, e dettando il termine di 15 gg per intervenire, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' recarsi in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
Tenga presente, che dato il termine trascorso dall'acquisto, non e' certo che si possa ipotizzare il vizio di produzione, e dunque potrebbe richiedere solamente l'intervento di riparazione in garanzia -se prevista- altrimenti dovra' pagare l'intervento.
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