Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2002
salve mi chiamo ivano e ho un problema.
sono stato in affitto da ottobre a luglio in un appartamento a vasto(ch) per motivi di studio.
non ho mai avuto il contratto vero, ma solo uno fittizio in cui compaiono determinati accordi con il proprietario di casa, controfirmato.
il padrone di casa, in occasione del conguaglio, ci ha fatto pagare l' acqua a 2000 lire il metro cubo e inoltre ci ha detratto dei soldi sulla caparra per dei motivi assurdi, truffandoci.
quando ci siamo accorti dell'accaduto(io ed il mio co-inquilino) ha addotto delle scuse senza fondo alcuno.
vorrei sapere se, avendo un contratto fittizio in cui compaiono le firme di tutti e tre, e una ricevuta dei pagamenti, sempre controfirmata, si puo' agire per via legale e rivalerci.
se denuncio l'accaduto alla guardia di finanza, noi (io ed il mio co-inquilino) incorriamo in qualcosa?
grazie
Risposta ADUC
non essendo il contratto registrato, il rischio lo correte tutti, in quanto siete comunque coobbligati in solido. Pertanto, le sanzioni sarebbero a carico sia vostro che del proprietario, potendo essere richieste all'uno od a voi altri. Altrimenti, il contratto potrebbe essere -se possibile dal punto di vista pratico- registrato adesso e conseguentemente fatto valere. A parte tutto cio', potreste rivolgervi -almeno per una conciliazione, come primo passo- al giudice di pace.
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