Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 agosto 2002
Oggetto: Che fare?
Sono un cittadino che abita in provincia di Pesaro e debbo raccontare una storia.
Un mese fa circa ho fatto revisionare (come per legge) la mia auto Rover 620 del 1994 a Benzina e GPL ed ho effettuato due controlli generali ed interventi con sostituzione di pezzi presso l'officina della concessionaria ufficiale di zona (il tutto tra i mesi di maggio e luglio 2002).
Due giorni dopo l'ultimo intervento -dalla cui fattura si evince la sostituzione di un "tubo carburante"-al primo utilizzo, l'auto si incendia improvvisamente e spontaneamente in autostrada.
L'incendio, che distrugge l'auto in meno di mezz'ora, nonostante ripetuti interventi con estintori e Vigili del Fuoco, si sviluppa dal cofano motore, proprio nel punto del tubo sostituito, ma a detta di un perito interpellato, visto lo stato della carcassa sembra impossibile individuare a posteriori l'origine.
Un avvocato interpellato a sua volta mi prospetta pochissime speranze di poter far valere un diritto al rimborso per un intervento difettoso dell'officina che a me pare invece evidente. e mi suggerisce di rivolgermi ad una associazione di consumatori.
C'e' qualcosa che posso fare? L'auto non mi ha dato mai problemi in 8 anni...
Tra l'altro, come molti, non ero assicurato contro gli incendi... Vorrei un consiglio, se possibile. Ringrazio e saluto.
Risposta ADUC
la prova ci vuole. Se perlomeno il verbale dei vigili del fuoco fosse in condizione di far rilevare che l'incendio si sia sviluppato dal tubo, potrebbe provare con un tentativo di conciliazione in Camera di Commercio. Ma per un contenzioso vero e proprio occorrerebbe una perizia tecnica che dimostri l'origine del danno. In caso contrario, non ci sono molti elementi per agire.
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