Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 agosto 2002
Domanda 9 agosto 2002

Oggetto: multa per autovelox.
Buona giornata.
Mi permetto di disturbavi perche' ho preso una multa per eccesso di velocita' con conseguente ritiro della patente per un mese il giorno 19.07.2002.
Vista l'ammenda di 327 EURO da pagare e la mancanza della patente per un mese, ho accolto con interesse la notizia che con l'entrata in vigore del decreto legislativo 121/2002 del 22.06.2002, il prefetto debba stabilire le vie dove collocare l'autovelox e non piu' le forze dell'ordine.
Appare credibile quindi che nella Provincia di Padova il prefetto non abbia, a distanza di circa un mese dall'emissione del DL, stabilito quanto previsto dalla nuova legge (la multa mi e' stata immediatamente contestata il giorno 19.07.2002 ed ho anche firmato il verbale).
Stante quanto rappresentatoVi, chiedo se ritenete sia possibile ricorre perche' l'autovelox non e' stato posizionato in un luogo previsto dal prefetto.
Inoltre se non mi danno la foto dell'auto o non e' disponibile posso ricorrere anche se ho firmato il verbale?
Vi sono grato dell'aiuto che potrete accordarmi, nel frattempo vi porgo distinti saluti




Risposta ADUC
Tipo_Form............. CONSIGLI RICHIESTA............. Salve, mi chiamo Davide e spero che la mia segnalazione non cada nel vuoto.
Ad ogni modo vi scrivi perche' ho avviato una mia personale protesta contro gli operatori telefonici italiani e ho iniziato da Infostrada.
Il motivo e' semplice da spiegare e ve lo espongo subito.
Un incaricato infostrada e' venuto a casa mia e mi ha proposto un contratto, questo contratto prevede urbane e interurbane senza limiti da pagarsi con una quota forfettaria mensile.
L'apparente convenienza della proposta e' svanita quando abbiamo parlato di Internet. Le chiamate internet infatti, seppure in tutto e per tutto analoghe a chiamate urbane, non sono incluse in questo contratto.
Il problema che mi pongo nasce dal fatto che, essendo una chiamata "Internet" una chiamata urbana, perche' devo pagarla a parte? Ma soprattutto, come fanno a capire che sto chiamando un pop internet se non uso il loro?
La risposta, seppure gia' intuita, e' arrivata dalla signorina del 155 che mi ha detto che tutti i pop di tutti gli operatori internet in Italia hanno numerazioni riconoscibili e, ha aggiunto, che tali numeri "devono" essere riconoscibili "per legge" (con buona pace della privacy).
Superato lo sconcerto di tali affermazioni, faccio solo poche considerazioni: e' evidente che tale tariffazione e' stata pensata esclusivamente per basse motivazioni commerciali.
Inoltre a mio parere dovrebbe essere illegale che un operatore possa identificare il tipo di chiamata che sto facendo, quindi per legge i numeri NON dovrebbero essere riconoscibili.
E' come se il biglietto dell'autobus avesse costi diversi a seconda se vado a lavoro o a fare shopping.
Ho cominciato per mio conto a raccogliere adesioni per fare una azione comune, ma sarei
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