Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2002
Oggetto: Bollette Enel-Gas: si stava meglio quando si stava peggio?
Buon giorno, vorrei qui narrare la vicenda surreale(?) che mi sta capitando.
Allora: qui utente xxxxxx, ricevo ieri, 06/08/2002, una "BOLLETTA PER LA FORNITURA DEL GAS" dalla Enel Gas sede di Perugia che nel ricordarmi che sta fornendo gas a casa mia con Matricola contatore 976202, mi addebita un consumo di 7 mc per il bimestre marzo aprile 2002 per un totale di Euro 15,58 da pagare entro il 07/078/2002. Due altri fogli accompagnano la bolletta: l'immancabile bolettino b/w intestato a ENEL VENDITA GAS S.P.A. PIAZZA LEGA LOMBARDA 3 23900 LECCO LC, e l'altro che iniziando con un perentorio LA QUALITA' NEI FATTI mi illustra livelli specifici e generali di qualita' e quant'altro su norme e obiettivi dell'erogatore della fornitura (autopubblicita' progresso informativa?). Fin qui tutto sembra normale ma mi sorge un dubbio: ma non avevo pagato da poco (un mese fa) un'altra bolletta per lo stesso periodo? Pure cospicua? Rapido controllo ed effettivamente era cosi'! Ma allora cosa vogliono? Controllo il retro della nuova bolletta e constato che mi viene addebitato il consumo per il solo giorno 30 Aprile 2002, senza ulteriori addebiti. In effetti nella precedente fattura viene annotata la lettura effettuata dal gestore il 29 Aprile e con un elenco di conguagli su presunti consumi (n° 9 periodi con altrettante tariffe) (tra l'altro da prendere com'e', senza la possibilita' di un reale controllo sugli effettivi consumi. (Ma potevi fartele da te le letture no?)).
Telefono questa mattina all'ufficio vendita di Perugia innanzitutto per protestare per l'invio cosi' a ridosso della scadenza (immancabile risposta: E' colpa delle Poste! data fattura 8/7/2002 ma non c'e' timbro postale) e l'addetto mi segnala che ci sono parecchie lamentele da parte degli utenti da quando la vecchia So.ge.Gas e' confluita in Enel Gas, e che da parte della azienda centrale e' in atto una sorta di scaricabarile riguardo alle responsabilita' dei disguidi (disservizi) relativi alle fatturazioni. La cosa mi consola poco e comunque, seppur ingenuamente, chiedo se non fosse possibile riversare il ridicolo importo nella bolletta successiva, quella con il canone fisso, con un risparmio per me delle spese postali e per loro di un documento contabile in meno, di un invio postale (in abbonamento presumo ma di un costo seppure minimo comunque una spesa) in meno, di una perdita di tempo per fare la fila alle poste. Che sia una forma di sollecito alla domiciliazione bancaria (non sempre gratuita e, nel caso, ben piu' dispendiosa del pagamento postale)? La risposta? Ineluttabilmente: " No. Se fosse dipeso da noi (ufficio di Perugia) si poteva fare ma da quando siamo passati sotto Enel Gas.... etc. etc.. E poi si figuri che nemmeno io ho ancora ricevuto la bolletta a casa e non ne trovo traccia nei terminali" Ah, e allora? "Per il suo problema non c'e' soluzione presenti reclamo..... associazioni di consumatori...... " Va bene ho capito, buon giorno.
Ed eccomi qua dopo il racconto a fare le considerazioni del caso. Che fare? Paghero', che vuoi fare, tanto quel gas l'ho consumato. Proprio il 30 Aprile l'ho consumato? Secondo loro, magari con formule matematiche complesse o con archivi storici di bollette risalenti al '700, si.
Mi resta comunque la convinzione di una richiesta di pagamento meschina e subdola (visto il periodo di invio sotto le ferie con scadenze cosi' ravvicinate da andare inevitabilmente in mora). Essere trattato da suddito con bollette "Paga entro domani e stai zitto" non e' molto gradevole tenuto conto che nel nostro piccolo ciascun utente con le bollette e tutti noi cittadini con le tasse gli abbiamo pagato la rete di cui dispongono.
Parlando con un installatore di impianti termici riguardo al rendimento della mia caldaia e ai frequenti blocchi che avvenivano nei giorni di maggior freddo e quindi di grande richiesta di gas mi rispondeva che quando la rete era sovraccarica di richieste le societa' di distribuzione per contenere le perdite di carico e mantenere in pressione le condotte utilizzino aria compressa e GPL. Non mi sembra che questi composti gassosi abbiano lo stesso potere calorifico del mitico metano CH4 e quindi un valore inferiore al mc. Vogliamo indagare?
Vi ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti e buon lavoro.
Risposta ADUC
poiche' non e' chiaro il motivo per cui sia stata emessa una fattura relativa ad un solo giorno (pur se senza spese aggiuntive), e non potendo supporre che si tratti di una violazione contrattuale, si consiglierebbe di richiedere una valutazione ed un intervento al Garante per l'Energia ed il Gas, P.za Cavour 5, 20121 Mi.
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