Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2002
Domanda 8 agosto 2002
Spett. le ADUC, alcuni giorni fa mi sono recato in un hotel presso una nota localita' balneare. Il parcheggio non era disponibile e cosi' sono stato "dirottato" in un parcheggio gestito da una societa' mista con prevalente capitale pubblico locale. L'hotel ha, infatti, con tale societa', una specifica convenzione stipulata. Con un cosiddetto "voucher" (dove sono riportati ragione sociale dell'hotel, la targa della mia auto ed il periodo corrispondente al periodo di soggiorno) mi sono recato presso il parcheggio dove, utilizzando il voucher, mi e' stata compilata una ricevuta fiscale dove venivano riportati gli estremi dell'hotel, la targa dell'auto, il periodo del soggiorno ed il complessivo numero di giorni, con l'indicazione dell'importo, l'IVA ed il totale. I giorni complessivi risultavano essere 3 per un importo di 1,67 euro al giorno (un totale complessivo di circa 6,01 euro). Alla fine del soggiorno la "spiacevole" sorpresa. L'albergo mi accreditava una somma pari a 9 euro circa (cifra che non corrisponde in alcun modo alla cifra che l'albergo dovra' pagare alla societa'). Ho chiesto spiegazioni alla stessa societa' che, purtroppo, mi ha detto che non poteva fare nulla.
Cara ADUC, che cosa avrei dovuto fare? Sono state violate specifiche norme a tutela del consumatore (vorrei sapere quali, possibilmente citando i riferimenti)?
In un altra situazione, mi sono trovato di fronte ad un tariffario di parcheggio (in questo caso, l'attivita' era gestita da un privato) un po' particolare. Nel senso che la prima fascia del tariffario riportava una (strana, a mio avviso) offerta di servizio. 0-5 ore, 3 euro. Vale a dire che se stavo 1/2 ora, un ora, due ore, fino a 5 ore, pagavo sempre 3 euro. E' corretta una simile impostazione? Vi e' stata, poi, nel periodo agostano, una variazione (scritta) dei prezzi. Come se il parcheggio possa avere prezzi di "bassa ed alta stagione" (equiparabile ad un albergo). E' corretta quest'altra impostazione? Vorrei conoscere se, anche in questo caso sono state violate norme specifiche (possibilmente vorrei avere alcuni riferimenti).
Vi ringrazio fin d'ora delle approfondite informazioni che potrete inviarmi.




Risposta ADUC
non abbiamo proprio capito cosa sia avvenuto: che intende dire con "accreditava la somma di 9 euro"? Forse intendeva "addebitava"? Non e' chiaro. In caso le fosse stata richiesta una somma superiore a quella dichiarata in convenzione, allora potra' contestare, in quanto (semplicemente) le hanno richiesto una cifra superiore rispetto a quella dovuta. Convenzioni a parte, per il resto occorrerebbe verificasse la correttezza delle tariffe (in particolare ci riferiamo al secondo caso) rispetto a quanto depositato in Camera di Commercio nonche' rispetto alle convenzioni col Comune.
Non e' aprioristicamente possibile sapere se vi siano irregolarita': dipende da che cosa risulti secondo quanto sopra indicato.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →