Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2002
Domanda 8 agosto 2002
OGGETTO: impianto di irrigazione automatico del giardino E' possibile cambiare quanto deliberato in una assemblea condominiale se la stragrande la stragrande maggioranza dei condomini non e' d'accordo a spendere una cifra al di fuori delle proprie aspettative?
Come possiamo agire?
"Nell'assemblea del 15/03/2001 era stato deciso di nominare un tecnico per la stesura di capitolato sul quale richiedere vari preventivi di spesa, a preventivi ottenuti e mediante assemblea straordinaria sarebbe stato scelto il preventivo migliore; qualora non fosse stata presente la maggioranza per deliberare, i consiglieri sarebbero passati a far firmare direttamente ai condomini la scelta del preventivo.
Probabilmente la maggior parte dei condomini presenti a tale assemblea erano certi che nel capitolato tecnico sarebbero state inserite varie modalita' operative in modo da ottenere preventivi su varie fasce di spesa e, nel caso di cifre al di fuori delle nostre aspettative, avrebbero potuto cercare soluzioni alternative.
Cosi' non e' stato perche' ora ci ritroviamo a dover scegliere fra tre preventivi che vanno da trecentoquattro a trecentotrentuno milioni di lire.
Nell'assemblea del 26/06/2002 ai condomini presenti (circa 400 millesimi) e' stata messa di fronte la sola possibilita' di scelta di uno fra i tre preventivi (portati aperti dall'amministratore) senza nemmeno considerare l'alternativa di trovare nuove soluzioni meno onerose; naturalmente la totalita' dei presenti vista l'entita' della spesa ha votato il preventivo piu' basso.
Per raggiungere i 500+1 millesimi l'amministratore ha fatto scegliere uno fra i tre preventivi ad alcuni condomini che si sono recati a pagare la rata del condominio.
Il verbale dell'assemblea e' stato consegnato a mano il 27/07/2002 ad un consigliere che sta tuttora consegnando i verbali ai condomini non in ferie. " A settembre 2002 e' previsto l'inizio dei lavori da parte della ditta e credo che l'amministratore le abbia gia' dato mandato.
P. S. Nessun verbale di assemblea e' mai stato firmato dai condomini favorevoli.
Grazie, Fabrizio




Risposta ADUC
sta anche all'assemblea esprimersi: l'amministratore si limita a eseguirne gli "ordini": ci pare sbagliato che i condomini si siano lasciati convincere a subire l'imposizione a scegliere.
Supponiamo che -per quanto abbiamo capito- la delibera sia contestabile, ammesso che non sia addirittura viziata, e comunque essendo anche possibile che il mandato alla ditta risulti come neanche riconducibile all'assemblea (non e' chiarissima la dinamica, ma ci pare irregolare). Pertanto, o i condomini si accordano per togliere il mandato all'amministratore, bloccando il conferimento della ditta prima che impegni il condominio, oppure occorre rivolgersi ad un legale, sperando ci sia ancora la possibilita' di contestare.

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