Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2002
Oggetto: Multe per segnaletica poco chiara.
Lo scorso 10 Giugno mi viene recapitata una multa per eccesso di velocita' rilevata all'autovettura di mia proprieta' tramite Autovelox sulla tangenziale di Torino, A55, diramazione per None. Leggendo il verbale mi accorgo di dover pagare una contravvenzione elevata per essere stata sorpresa la vettura in un tratto di tangenziale a due corsie, con spartitraffico centrale, non in prossimita' di svincoli, alla velocita' di 113 Km/h, superando il limite di velocita' di 50 Km/h imposto in quel tratto. Ripercorrendo quel tratto di strada con attenzione, mi accorgo che in effetti non esiste fino a quel punto nessun cartello che annulli il limite di velocita' di 50 Km/h indicato all'ingresso della tangenziale. Ma d'altra parte in quel tratto di tangenziale che immette sulla diramazione c'e' una concentrazione tale di cartelli che ad un certo punto si puo' interpretare che il limite non esista piu' (cosa comunque confermata da chiunque percorra quel tratto, Forze dell'Ordine incluse), in particolare dove viene indicata la presenza su quella strada del limite di velocita' di 50 Km/h in caso di nebbia, in un tratto peraltro a 4 corsie. Se ci fosse gia' il limite dei 50, perche' mettere un altro cartello? Questo farebbe pensare ad una dimenticanza nell'indicare la fine del limite dei 50 (puo' succedere, no?) e che essendo terminato il tratto con limite dei 50 Km/h, essendo terminata la rampa di accesso, venga ribadito il limite dei 50 in caso di limitata visibilita'. Invece quella volta, ripercorrendo la strada con attenzione, mi accorgo che qualche centinaio di metri piu' avanti, in posizione seminascosta, l'indicazione di fine del divieto c'e', in corrispondenza di una alquanto sospetta piazzola (tra l'altro dalla foto che ho scattato del posto il cartello proprio non si vede!) Quello che mi da' oltremodo fastidio non e' tanto la multa (doverosa se almeno fosse chiaro che si sta infrangendo un limite di velocita'), quanto il fatto che sembra che la segnaletica sia lasciata appositamente confusa per cogliere in flagranza di reato gli automobilisti che invece cercano di applicare il buon senso in una situazione di segnaletica confusa. Chi ha la possibilita' e la voglia di verificare il numero contravvenzioni elevate in quel punto in rapporto al traffico, puo' avere un'idea di quanti siano al corrente del limite di velocita' in quel punto.
A quanti obbiettano che non sia possibile dimenticare un cartello di termine di limite di velocita', consiglio di percorrere lo stesso tratto in direzione inverso, cioe' da None verso Torino. Vi accorgerete che applicando alla lettera la segnaletica dovreste percorrere tutti i 14 Km alla velocita' di 40 Km/h e senza sorpassare, perche' non si trova nessun cartello che annulli il limite di velocita' di 40 Km/h e il divieto di sorpasso.
Se applicate invece la segnaletica in senso un po' piu' ampio, prendendo per buono che un cartello di fine dei divieti al termine di una rampa d accesso valga anche per la corsia centrale, allora dovreste percorrere solo 8 Km a 40 Km/h e senza sorpassare, perche' il primo cartello del genere compare solo in corrispondenza dello svincolo di entrata di Candiolo.
Se invece applicate il buon senso e pensate che il limite di 130 Km/h sia ripristinato alla fine della rampa di accesso, vi accorgerete che questo sia in corrispondenza di un segnale di limite di 50 Km/h in caso di nebbia. Che sia un caso?
Conoscendo bene tempi e problemi della burocrazia, mi sono ben guardato dal fare ricorso al Prefetto per questo motivo, essendo stato anche sconsigliato dalla Sezione di Polizia Stradale di Pinerolo, la quale mi ha molto correttamente fatto presente che in caso di non accettazione del ricorso avrei dovuto pagare il doppio della multa. Tanto mi basta per desistere, ma proprio non mi va giu'.
Spero che si possa fare qualcosa per evitare che altri cadano nella trappola della segnaletica confusa, peraltro riconosciuta anche da esponenti di Governo alle reti televisive. Io mi rassegno a pagare.
Risposta ADUC
ringraziamo per le considerazioni espresse, Non siamo in condizione di valutare il caso -tenga presente che i cartelli possono essere ripetuti in caso di entrate sugli svincoli- ad ogni modo si consiglia di sottoporre la questione all'Assessore regionale -nonche' a quello comunale- competenti per la viabilita'.
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