Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 agosto 2002
Buonasera, mi chiamo Fabrizio e vorrei se possibile avere un chiarimento circa la stipula di un contratto telefonico Infostrada: Circa 2 mesi fa e' venuto a casa mia un signore che ha parlato con mia madre, gli ha proposto la stipula di un contratto Infostrada(vedi Foto 01), e mentre spiegava scriveva i dati di mia madre nel foglio, alla fine gli ha detto che per la conferma doveva richiamarlo al Cellulare, mia madre non ha firmato niente (come Foto 01).
Sabato 3/8/2002 e' arrivata la conferma dell'attivazione (Foto 02), quindi chiamo il signore (Sig. GIANNICOLA) e gli chiedo se e' stato lui a confermare la stipula del contratto (non firmato da mia madre), non mi sa rispondere e mi dice che forse c'e' un errore.
Allora chiamo la Telecom al 187, mi dicono di fare un FAX a loro (vedi Testo 03) per cessare il contratto.
Faccio presente che il telefono e' intestato ancora a mio padre deceduto molti anni fa.
Ora io vi chiedo, ho seguito la procedura piu' giusta?; Quando mi arrivera' la fattura della infostrada (perche' ho fatto delle telefonate in questi giorni senza sapere che chiamavo con Infostrada) dovro' Pagarla?; O devo dare in mano ad un Avvocato? (l'operatore Telecom ha detto che quelli hanno le spalle coperte, quindi per non perdere tempo e denaro e' meglio fare come dicono lore, cioe' il fax che oggi stesso ho spedito) Vi ringrazio anticipatamente e faccio presente che nel mio paese sono stati stipulati tanti altri contratti in questo modo.
Risposta ADUC
e' ad Infostrada che deve inviare non un fax, ma una raccomandata A/R, di contestazione e diffida, facendo presente di non aver richiesto alcun servizio ed intimando che si provveda a confermare di aver provveduto alla disattivazione entro e non oltre 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali, chiedendo la rifusione dei danni subiti a seguito di detta loro illegittima iniziativa. Potra' poi, se necessario, rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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