Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 marzo 2000
Domanda 6 marzo 2000
Ricevo alcune e-mail al mio indirizzo di posta elettronica che mi infastidiscono abbastanza.
Pensando che si trattasse di un errore di persona, ho fatto presente all'interlocutore di verificare l'indirizzo; ma di tutta risposta, questo signore mi ha fornito il mio indirizzo e n.° di tel. per dimostrarmi che, da ricerche effettuate, era riuscito a risalire ai miei dati.
Poiche' ritengo che vengano violate le piu' elementari norme sulla privacy, ho chiamato il mio provider per attivarsi presso le competenti autorita'; mi hanno risposto che non e' loro compito. La polizia, mi ha detto di rivolgermi al provider...la solita altalena!
Come fa un utente a denunciare un reato informatico?
Grazie.

Risposta ADUC
Non ci ha chiarito come questo interlocutore sostiene di aver ricevuto i suoi dati: se dice che glieli ha dati lei, etc....
Se ha l'indirizzo "geografico" della persona, gli invii una raccomandata A/R specificando che in caso non rimuova i suoi dati prendera' i dovuti provvedimenti, e poi (oppure subito se non ha l'indirizzo per effettuare tale comunicazione) invii una raccomandata A/R con tutta la documentazione relativa all'episodio al Garante per la Privacy Largo del Teatro Valle 26, 00186 Roma, richiedendo un intervento.
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