Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 agosto 2002
Oggetto: problemi con la casa.
Salve, Vi pongo questo problema.
Sono uno dei 48 soci di una cooperativa edilizia che sta terminando la costruzione di 4 edifici per un totale di 48 appartamenti.
Dal pagamento dei vari S. A. L. ci siamo accorti che stiamo pagando l'IVA sulla casa e sul box al 7%!!!
Abbiamo chiesto spiegazioni al presidente della cooperativa, il quale come motivazione ci dice che la loro commercialista effettua una media tra il 4% della casa e il 20 % dei servizi come allacciamenti idraulici ed altro.
Ma sul piano finanziario iniziale, c'e' solo il prezzo finale della casa (£. 149.000.000 + IVA), E NON SI SPECIFICA DA NESSUNA PARTE CHE SI PAGHERA' L' IVA CON QUESTA PERCENTUALE.
Parlandone con il mio commercialista, lo stesso mi ha detto che cio' non esiste ne' in cielo ne' in terra, e che noi soci potremmo fare un esposto alla Procura della Repubblica.
Vi chiedo se il suo consiglio sia esatto, e come possiamo richiedere alla cooperativa il rimborso dei soldi ingiustamente pagati (se cosi' fosse).
Vi ringrazio e Vi saluto.
P. S. "Naturalmente" i lavori previsti da capitolato sono differenti da quelli realmente svolti (ad es. la ringhiera delle scale doveva essere in anticorodal e ne hanno messa una in ferro pessima!!!) ma poiche' solo io e qualche altro socio e' riuscito ad avere copia del capitolato d'appalto, nessuno si lamenta!!!
Secondo il mio avvocato, si potrebbe chiedere una riduzione del valore dell' immobile, con conseguente restituzione di una parte dell'importo pagato ai soci.
Davanti a queste rimostranze, per tutta risposta il presidente della cooperativa ci dice: SE LA CASA NON VI PIACE VE LA POTETE VENDERE!!!
CHE BEL PAESE E' L'ITALIA!!!!
Scusatemi per lo sfogo, ma qui pare che per far valere i propri diritti si diventi rompiscatole e fastidiosi!!!
Complimenti ancora per il lavoro che fate per i cittadini indifesi e saluti.
Risposta ADUC
l'iva deve essere al 4% se prima casa od al 10% se seconda casa, e comunque voci soggette ad aliquote diverse dovranno essere distinte ed indicate disgiuntamente. Per questo e per le altre irregolarita' o violazioni contrattuali, si consiglia di contestare formalmente, per raccomandata A/R, facendo presente quanto sopra e dettando un termine entro cui provvedere alla rettifica della suddivisione dei pagamenti nonche' all'esecuzione degli interventi dovuti, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. Ad ogni modo, il passo successivo dovrebbe essere quello di intentare causa per ottenere la riduzione della somma dovuta -previa pero' una attenta valutazione dei contratti ed una perizia che dimostri le difformita'. Se poi vi sia o meno convenienza ad intentare causa, dipende dalle effettive somme di cui si parla, dalla solvibilita' della controparte e comunque dalle prove in possesso.
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