Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 agosto 2002
Oggetto: LETTERA INVIATA ALLA TELECOM CONTENENTE PROPOSTE INNOVATIVE.
Mi auguro che codeste associazioni ritengano di intervenire in merito a quanto proposto.
74100 Taranto, 30.07.02
Spett. Telecom v. Golfo di Taranto 7/a 74100 TARANTO Telecom - Direz. Generale Corso Italia, 41 00198 ROMA Presidenza Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni Centro Direzionale Isola B5 80143 NAPOLI
Oggetto : Osservazioni in merito al sollecito di pagamento inopportuno.
Con riferimento alla nota nr 163/SL, datata 23 luglio, pervenuta dall'Ufficio Fatturazione Crediti Territoriali Sud " - op/ Taranto, priva di alcuna firma autografa o sigla di convalida, faccio osservare quanto segue: a - la fattura nr.1503607845, emessa il 06/06/02, relativa al 4. trimestre 2002, con scadenza 15/07/02, fu pagata nell'Ufficio postale 79/033 di Taranto, in data 09/07/02, con operazione VCY 0379; b - l'aver dichiarato che il pagamento "non risulta pervenuto", ad appena 8 giorni dalla data di scadenza, è da considerare utopistico. I rapporti che codesta Telecom intrattiene da sempre con l'organizzazione postale italiana non possono in alcun caso autorizzare ad emettere un provvedimento di sollecito, i cui costi ricadono poi sull'utenza (a meno che non sia in atto l'accredito in tempo reale dei versamenti presentati agli sportelli postali italiani, il che non pare allo scrivente, a tutt'oggi).
La riprova della inopportunità dell'intervento è data dal fatto che pur avendo anticipato il versamento di ben 6 giorni, alla data del sollecito (23 luglio) l'accredito non risultava pervenuto a codesta Telecom medesima.
Nel precisare di aver preso contatto, come suggerito, con il 187 al ricevimento della lettera in contestazione (30 luglio; data non dimostrabile in quanto la busta non reca alcun timbro di arrivo nei servizi postali di Taranto) e di aver appreso che il versamento, quest'oggi risulta accreditato, sottopongo la presente protesta alla Presidenza dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
E ad evitare di ricevere sia dalla Telecom assicurazioni che non si ripeteranno altri disguidi, e sia dall'Autorità vaghe risposte, rivolgo proprio all'Autorità anzidetta l'appello ad esaminare l'opportunità di intervenire affinché la Telecom - in analogia a quanto avviene a proposito dei ripetuti suggerimenti a domiciliare le bollette telefoniche - consenta ai clienti di stabilire la data della scadenza dei pagamenti bimestrali, in rapporto alle entrate di ciascuno.
Il sondaggio e l'organizzazione del nuovo servizio, a parere dello scrivente, decongestionerebbe il settore Telecom addetto ai controlli, anche se computerizzati. Esiste un costo di gestione Postel che potrebbe ridursi di molto, una volta raggiunto l'accordo circa la data di scadenza dei bimestri con almeno le sottoindicate categorie: a - impiegati; b - pensionati; c - vedove.
Suggerirei, a conferma dell'anzidetto assunto, di "classificare" e "quantificare" la voce "indennità ritardato pagamento 6%" e "interessi legali e moratori" che nel caso di un pensionato sono ricorrenti, in quanto la data di scadenza dei bimestri è "ballerina" e mai - guarda caso - coincide o segue il giorno di riscossione della pensione o di riscossione dello stipendio.
Sul piano sociale, quindi delle relazioni pubbliche, come sul piano dell'Immagine, la Telecom avrebbe tanto da guadagnare da un atteggiamento meno inquisitorio nei confronti di una fetta di clientela (prima "utenza") che ha pure una propria dignità.
Resto in attesa di riscontro scritto e prego, nel contempo, gli uffici Telecom di astenersi dal prendere contatti telefonici con lo scrivente.
Distinti saluti
Risposta ADUC
ringraziamo per la segnalazione. Si consiglia tuttavia di inoltrare la richiesta a Telecom ed al Garante a mezzo raccomandata A/R, onde effettuare una contestazione ufficiale.
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