Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2002
Domanda 1 agosto 2002
Ho ricevuto la fattura della telecom dell'ultimo bimestre che va dal 01/05/02 al 30/06/02 e su un consumo di 10, 41 euro di telefonate piu' iva la fattura e' di 157, 00 euro. Premetto che il numero di utenza e' utilizzato poco perche' il lavoro si svolge prevalentemente in trasferta e in piu' mi appoggio ad un altro servizio (tele2). Ho telefonato al 187 e mi hanno risposto che la telecom ha deciso di addebitarmi 103, 29 euro come caparra perche' non ho attivato il pagamento automatico bancario. Utilizzando poco questa linea telefonica perche' dovrei accollarmi anche un sevizio bancario a pagamento? Ho sempre pagato le fatture della Telecom regolarmente, e riceverei il rimborso (figurarsi gli interessi) di questi soldi solo se accedessi al servizio bancario o annullassi il contratto. In oltre ho sempre pagato fatture telecom con importi almeno tre o quattro volte il reale costo delle chiamate. Sono a completa disposizione per inviarvi tutta la documentazione in mio possesso. Ringraziandovi per la cortese attenzione vi auguro buon lavoro. (ps. ho spedito un'analoga e-mail al vostro indirizzo poco fa ma senza aver il tempo di compilare tutti i dati correttamente per un disguido con la linea, scusate.)




Risposta ADUC
ci spiace, ma non c'e' nulla da contestare: la richiesta della cauzione e' legittima ed espressamente consentita. Puo' richiedere, ovviamente, una valutazione al Garante per le Comunicazioni, Isola B5, 80143 Na, tuttavia e' certo che non possa essere contestato. Dovra' pero' ricevere il rimborso dell'anticipo pagato al momento dell'attivazione -che presumiamo ci sia stato- comprensivo d'interessi: se non dovesse accadere entro 6 mesi, potra' rivolgersi al giudice di pace.

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