Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2002
Domanda 1 agosto 2002

Oggetto: incidente stradale.
Cara Aduc buongiorno, sono un ragazzo di 32 anni e vi scrivo dalla Liguria... per sottoporvi il mio caso... dunque nel giugno del 1996 venivo coinvolto in un incidente stradale a causa di un autoveicolo che si immetteva sulla carreggiata senza freccia e senza neanche badare al sopraggiungere di alcuno (io in questo caso) dopodiche' causando la mia caduta... ometteva il soccorso allontanandosi... (verra' poi inseguito e riportato sul luogo dell'incidente... rischiando un piccolo linciaggio...) Ora a parte queste considerazioni... mi ruppi il piatto tibiale dx e fui costretto a 2 operazioni ed a nove mesi di convalescenza A seguito di una perizia legale (di mia parte) mi veniva riscontrato il 27% di invalidita' permanente... a tutt'oggi non ho avuto ancora diciamo soddisfazione di alcun genere.. dovendo comunque aver dovuto sostenere numerose spese mediche... Aggiungo inoltre che io nel 96 avevo appena aperto un negozio che poi ho dovuto chiudere a causa appunto del suddetto infortunio... A mio personale giudizio... il mio avvocato latita.. nonostante le lungaggini conosciute della burocrazia... Ora mi sapreste dire voi come mi debbo comportare... se cioe' pazientare ancora... o rivolgermi a qualche altra persona e/o ente...?
RingraziandoVi anticipatamente per la eventuale risposta porgo distinti saluti




Risposta ADUC
quello che possiamo fare e' -in caso ci tratteggi velocemente l'iter sino adesso svoltosi- dire se grosso modo il processo si stia svolgendo in modo regolare: ma se le perizie dei consulenti siano o meno adeguate o se l'avvocato stia omettendo di fare i rilievi adeguati, e' possibile solo da chi possa studiare l'intero carteggio (ed in effetti, non e' facile neanche, a questo punto, potersi inserire). Di per se', comunque, i tempi sono in linea con l'iter procedurale standard dei contenziosi.

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