Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2002
Domanda 1 agosto 2002
Egregi Signori, mi e' pervenuta la notifica di un verbale per sosta non parallela all'asse stradale.
Mi scrivono che il trasgressore e' il proprietario dell'auto mentre questo non e' possibile perche' il proprietario non stava guidando quell'auto in quel momento.
E' un vizio di forma che potrebbe essere causa di ricorso?
Inoltre qual'e' la massima deviazione dal parallelismo ammessa nel parcheggiare un'auto (consideriamo che non erano presenti strisce) Si riferisce inoltre che si tratta di sosta, ma vi e' stata una sola rilevazione della presenza dell'auto, affinche' sia sosta occorre che sia prolungata nel tempo. Una sola rilevazione al massimo puo' essere considerata una fermata.
Qual'e' la vostra opinione?
Grazie Distinti Saluti




Risposta ADUC
ci pare che sia un punto irrilevante comunque, ad ogni modo occorrerebbe che ci riportasse l'esatta dicitura "incriminata" per consentirci di verificare se la disposizione delle parole usate possa consentire di identificare un vizio -e tenendo comunque presente che non crediamo che potrebbe ottenere molto di piu' che una semplice riemissione dell'atto (quindi, sarebbe una perdita di tempo inutile).
Ne' ci pare opportuno opporsi facendo dei sofismi sul concetto di sosta o di fermata, basandolo sul fatto che ci fosse un solo avviso: piu' di una multa, per codesto tipo di violazioni, non puo' essere fatta nelle 24 ore, quindi e' inopportuno irritare il giudice con simili considerazioni controproducenti. Per cio' che concerne il concetto di mancato parallelismo, non ci sono riferimenti tassativi (ma anche se la linea non c'e' e' comunque ideale): pertanto, potrebbe anche contestare il fatto che l'auto non fosse parallela. Ma poiche' il pubblico ufficiale sostiene di si', o fornisce prove dell'errore oppure non e' il caso di contestare neanche questo.

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