Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2002
Domanda 1 agosto 2002
cara aduc, ho portato a pulire, presso una lavanderia, una giacca di pelle ecologica, confezionata dalla mia sarta di fiducia; il capo, quindi, non ha etichetta. in ogni caso, la titolare della lavanderia mi chiede, prima di lavare il capo, di provare il lavaggio su un pezzo della stessa stoffa da cui e' stata ricavata la giacca. il lavaggio del campione di prova non da' problemi e riesce perfettamente. quando vado a ritirare la giacca, pero', il colletto del capo e' rovinato irrimediabilmente. chiedo spiegazioni alla lavanderia, la quale mi risponde che il fenomeno e' la conseguenza della presenza di sudore sul colletto. faccio presente che la giacca ha un anno di "vita" e che se cosi' fosse anche i polsini avrebbero dovuto deteriorarsi: il resto del capo, infatti, e' integro. cosa devo pensare di una cosa del genere. anche se il capo non ha etichetta, essendo stato confezionato in casa, la lavanderia, accettando di lavarlo, si e' assunta la responsabilita' del lavaggio? faccio presente che e' stata prima fatta una prova su un campione e che la lavanderia non mi ha avvisato di eventuali rischi. in attesa di una vostra risposta, Vi porgo cordiali saluti.




Risposta ADUC
riteniamo che la questione sia, oltre che di competenza di un perito, anche della commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio della sua citta'.
Al momento puo', per evitare di commissionare una perizia, rivolgersi a questa commissione dando per scontato che il danno sia da attribuire alla lavanderia.
Prima contesti il danno, inviando una raccomandata A/R, dettando il termine di 15 giorni per ricevere il rimborso -al valore attuale- specificando che in difetto adira' le vie legali.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →