Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 agosto 2002
Domanda 1 agosto 2002

Oggetto: richiesta di informazioni - turismo.
Buongiorno, vi scrivo augurandomi che la vostra organizzazione si occupi anche di questioni legate al mondo del turismo.
Ho organizzato in maggio con un'agenzia specializzata sull'Australia il mio viaggio di nozze, che si svolgera' in dicembre.
Premetto che il viaggio, del costo complessivo di circa 10.000 Euro, e' gia' stato quasi completamente pagato (al 90%) dalla mia caparra e dai versamenti effettuati dagli amici/parenti come lista nozze.
Sono certa che, in caso di aumento delle quotazioni del dollaro, mi sarebbe stata addebitata la differenza come "adeguamento valutario". Detto questo, poiche' il dollaro e' sceso di circa il 15%, ho calcolato che il viaggio dovrebbe costare circa 3 milioni di vecchie lire in meno.
La domanda che vi porgo quindi e': posso chiedere all'agenzia "con forza" uno sconto o un miglioramento del livello qualitativo degli hotel?
Vi ringrazio fin d'ora per l'attenzione e l'eventuale consiglio,




Risposta ADUC
se il contratto prevedesse l'aumento dell'importo in caso di variazione del tasso di conversione valutaria al momento in cui il tour operator eseguira' il saldo ai fornitori, potra' pretendere il rimborso delle differenze nel caso in cui questo sia a suo favore. Ma in assenza di previsioni contrattuali in tal senso, non e' possibile ne' per l'una ne' per l'altra parte chiedere il pagamento delle differenze.

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