Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 luglio 2002
mercoledi' scorso, 24 luglio, ho acquistato presso una concessionaria, una moto usata dando in permuta la mia moto. Dopo aver ritirato il veicolo, l'ho dovuta immediatamente restituire al venditore in quanto il radiatore, andato in ebollizione, aveva perso molto del liquido di raffreddamento ed inoltre avevo notato numerosi problemi alla frizione, nonche' risultavano evidenti i segni di una caduta nonche' che la moto fosse stata utilizzata per competizioni sportive e/o comunque fosse stata equipaggiata di accessori per la precitata attivita'. A questo punto il rivenditore risistemava alla meglio il veicolo restituendomelo e informandomi che avrebbe sostituito la frizione non appena si fosse reso necessario in quanto ancora abbastanza efficiente a suo dire. Negava la esistenza di modifiche se non una ai carburatori. Premetto che la moto e' stata pagata da me 22.500.000 lire!!!! Siccome onn sono sicuro della onesta' del rivenditore e sospettando vizi occulti in quanto la moto e' particolarmente rumorosa e "spompata", vorrei richiedere la rescissione della vendita. Sottolineo che NON E' STATO FATTO ALCUN CONTRATTO DI VENDITA ma solo i documenti della cessione del mio veicolo dato in permuta. Vorrei sapere se, come e quanto tempo ho per tutelarmi. Al momento ho deciso di far periziare la moto da un altro meccanico. Distinti saluti,
Risposta ADUC
la questione e' un po' complessa e temiamo le occorrera' una perizia che rilevi questi vizi occulti.
Quando si acquista un mezzo usato, generalmente lo si accetta cosi' com' e', esattamente "nelle condizioni in cui si trova". Ecco perche' e' importante, prima dell'acquisto, farlo visionare da un tecnico di fiducia oppure pretendere un contratto piu' esplicito.
Generalmente, possono risultare contestabili i vizi occulti, in quanto si puo' presumere che i medesimi non siano rilevabili ad un primo sguardo: pertanto, non rileveranno tanto le rotture successive, quanto cause pregresse esistenti, in caso risultasse palese la natura occulta del vizio (per rilevare la quale occorrerebbe una perizia tecnica).
Come primo passo, invii una raccomandata A/R, contestando il vizio, indicandolo come occulto e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso (considerando risolto il contratto) avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' decidere gli ulteriori, eventuali passi -e dunque l'eventuale necessita' di una perizia.
Quando si acquista un mezzo usato, generalmente lo si accetta cosi' com' e', esattamente "nelle condizioni in cui si trova". Ecco perche' e' importante, prima dell'acquisto, farlo visionare da un tecnico di fiducia oppure pretendere un contratto piu' esplicito.
Generalmente, possono risultare contestabili i vizi occulti, in quanto si puo' presumere che i medesimi non siano rilevabili ad un primo sguardo: pertanto, non rileveranno tanto le rotture successive, quanto cause pregresse esistenti, in caso risultasse palese la natura occulta del vizio (per rilevare la quale occorrerebbe una perizia tecnica).
Come primo passo, invii una raccomandata A/R, contestando il vizio, indicandolo come occulto e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso (considerando risolto il contratto) avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Successivamente potra' decidere gli ulteriori, eventuali passi -e dunque l'eventuale necessita' di una perizia.
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