Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 luglio 2002
Due anni fa ho acquistato una motocicletta coreana (Daelim).
Ho avuto subito alcuni problemi di meccanica e due mesi fa mi sono rivolto all'officina dell'importatore sperando di risolvere i miei problemi. Ora, dopo proteste, solleciti e perfino una lettera raccomandata nella quale chiedevo spiegazioni e minacciavo ritorsioni (sono convinto che non abbiano alcuni pezzi di ricambio), dopo aver trattenuto la mia moto per due mesi adducendo scuse dovute al trasloco dell'officina, mi hanno telefonato dicendo che il motore e' grippato per mancanza di olio e quindi la responsabilita' del guasto e' mia. Ho il sospetto (che non posso provare) che il motore sia stato danneggiato da loro per sbarazzarsi di un cliente scomodo e, addirittura, addossarmi la responsabilita'. Cosa posso fare? Posso richiedere una perizia? Eventualmente dove? In settimana andro' a ricuperare la moto e cerchero' di ottenere una relazione scritta circa i danni ed una risposta alla mia lettera raccomandata (che allego a seguito) alla quale non hanno risposto.
LETTERA RACCOMANDATA.
Opera, 15 Luglio 2002.
Egregio sig. Mazzanti (GENERAL CYCLES), dai primi giorni del mese di Giugno la motocicletta Daelim VS 125 di mia moglie e' ricoverata presso la sua officina.
Ho acquistato questa motocicletta presso Rapetti Motocicli, via Savona 84 a Milano nel mese di Marzo 2000 e da allora mi sono sempre rivolto a questo concessionario per le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria in quanto conosco il sig. Rapetti da molti anni ed ho piena fiducia nella sua affidabilita' e competenza.
Il prezzo richiestomi mi fece pensare ad un buon affare ma in breve tempo mi sono reso conto di aver acquistato un prodotto davvero scadente!
La perdita di alcune viti e bulloni mi ha costretto ad un accurato lavoro di controllo e serraggio di tutte le viti del mezzo; il cavalletto si e' piegato e quello nuovo (sostituito in garanzia con uno palesemente usato) e' stato saldato e rinforzato da un operaio di Rapetti; la catena, che continuava a cadere ogniqualvolta sulla moto viaggiava un passeggero, e' stata sostituita l'anno scorso senza essere riusciti a risolvere il problema e costringendomi ogni dieci giorni ad un controllo (e relativo serraggio) delle viti di registrazione.
Recentemente si sono verificati dei malfunzionamenti anche del motore (perdita di potenza) e, soprattutto, problemi all'impianto elettrico che mi hanno costretto a cambiare ben tre batterie nel giro di pochi mesi e ad integrare il lavoro di controllo della catena con il rabbocco del livello della batteria (tutto questo su una moto di meno di due anni!!).
Quando, a meta' Maggio, si e' fermata in mezzo alla strada, ho fatto portare la motocicletta presso la sua officina in via Vismara 70 ad Arese, dietro indicazione e consiglio di Rapetti che mi informava che essendo la sua organizzazione responsabile dell'importazione di questo veicolo avreste sicuramente risolto il problema!
Ha funzionato per una decina di giorni poi. nuovo fermo, nuovo ricupero con carro-attrezzi, nuovo ricovero presso di voi con la prospettiva di aspettare due settimane per i problemi di trasloco di cui Rapetti mi aveva informato.
Sono passate sette settimane, la mia pazienza si e' esaurita e, a questo punto, ho precise domande da rivolgerle: 1) Perche' manca la documentazione (istruzioni - uso e manutenzione) in italiano, obbligatoria per ogni prodotto di importazione?
2) Perche' non e' stato possibile annotare sul libretto di circolazione la nota relativa al rispetto delle norme anti-inquinamento (un motore quattro tempi immatricolato in data 24/03/2000 dovrebbe averla e la cosa mi e' stata contestata, fortunatamente in via amichevole, da un agente della Polizia Stradale)?
3) Perche' lo pneumatico posteriore di misura 110/90-16 (59P) e' davvero introvabile presso i gommisti e sono stato costretto ad ordinarlo a Rapetti fermando la moto per una settimana?
4) Perche' alcune officine di riparazione di motociclette (contattate sia da me sia da Rapetti) hanno rifiutato di intervenire su una Daelim VS 125? - Forse gli addetti ai lavori sanno che non si trovano i pezzi di ricambio?
5) Perche' da sette settimane la mia moto e' presso la vostra officina?
Le ricordo che, di questa riparazione, richiedo fattura dettagliata con descrizione dei pezzi di ricambio e tempi di intervento oltre, naturalmente, ai pezzi guasti eventualmente sostituiti.
Mi riservo di sottoporre il vostro lavoro all'esame di un perito legale e, qualora continuassero i problemi, e' mia intenzione difendere i miei interessi presso tutte le sedi appropriate.
Anche se la moto mi fosse riconsegnata in questa settimana, resto in attesa di risposte confidando nella sua cortese sollecitudine informandola che, in difetto, mi vedro' costretto ad informare le Associazioni di Difesa dei Consumatori, i Giornali e le Riviste che si occupano di motociclismo ed i siti Internet interessati.
Saluti
Ho avuto subito alcuni problemi di meccanica e due mesi fa mi sono rivolto all'officina dell'importatore sperando di risolvere i miei problemi. Ora, dopo proteste, solleciti e perfino una lettera raccomandata nella quale chiedevo spiegazioni e minacciavo ritorsioni (sono convinto che non abbiano alcuni pezzi di ricambio), dopo aver trattenuto la mia moto per due mesi adducendo scuse dovute al trasloco dell'officina, mi hanno telefonato dicendo che il motore e' grippato per mancanza di olio e quindi la responsabilita' del guasto e' mia. Ho il sospetto (che non posso provare) che il motore sia stato danneggiato da loro per sbarazzarsi di un cliente scomodo e, addirittura, addossarmi la responsabilita'. Cosa posso fare? Posso richiedere una perizia? Eventualmente dove? In settimana andro' a ricuperare la moto e cerchero' di ottenere una relazione scritta circa i danni ed una risposta alla mia lettera raccomandata (che allego a seguito) alla quale non hanno risposto.
LETTERA RACCOMANDATA.
Opera, 15 Luglio 2002.
Egregio sig. Mazzanti (GENERAL CYCLES), dai primi giorni del mese di Giugno la motocicletta Daelim VS 125 di mia moglie e' ricoverata presso la sua officina.
Ho acquistato questa motocicletta presso Rapetti Motocicli, via Savona 84 a Milano nel mese di Marzo 2000 e da allora mi sono sempre rivolto a questo concessionario per le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria in quanto conosco il sig. Rapetti da molti anni ed ho piena fiducia nella sua affidabilita' e competenza.
Il prezzo richiestomi mi fece pensare ad un buon affare ma in breve tempo mi sono reso conto di aver acquistato un prodotto davvero scadente!
La perdita di alcune viti e bulloni mi ha costretto ad un accurato lavoro di controllo e serraggio di tutte le viti del mezzo; il cavalletto si e' piegato e quello nuovo (sostituito in garanzia con uno palesemente usato) e' stato saldato e rinforzato da un operaio di Rapetti; la catena, che continuava a cadere ogniqualvolta sulla moto viaggiava un passeggero, e' stata sostituita l'anno scorso senza essere riusciti a risolvere il problema e costringendomi ogni dieci giorni ad un controllo (e relativo serraggio) delle viti di registrazione.
Recentemente si sono verificati dei malfunzionamenti anche del motore (perdita di potenza) e, soprattutto, problemi all'impianto elettrico che mi hanno costretto a cambiare ben tre batterie nel giro di pochi mesi e ad integrare il lavoro di controllo della catena con il rabbocco del livello della batteria (tutto questo su una moto di meno di due anni!!).
Quando, a meta' Maggio, si e' fermata in mezzo alla strada, ho fatto portare la motocicletta presso la sua officina in via Vismara 70 ad Arese, dietro indicazione e consiglio di Rapetti che mi informava che essendo la sua organizzazione responsabile dell'importazione di questo veicolo avreste sicuramente risolto il problema!
Ha funzionato per una decina di giorni poi. nuovo fermo, nuovo ricupero con carro-attrezzi, nuovo ricovero presso di voi con la prospettiva di aspettare due settimane per i problemi di trasloco di cui Rapetti mi aveva informato.
Sono passate sette settimane, la mia pazienza si e' esaurita e, a questo punto, ho precise domande da rivolgerle: 1) Perche' manca la documentazione (istruzioni - uso e manutenzione) in italiano, obbligatoria per ogni prodotto di importazione?
2) Perche' non e' stato possibile annotare sul libretto di circolazione la nota relativa al rispetto delle norme anti-inquinamento (un motore quattro tempi immatricolato in data 24/03/2000 dovrebbe averla e la cosa mi e' stata contestata, fortunatamente in via amichevole, da un agente della Polizia Stradale)?
3) Perche' lo pneumatico posteriore di misura 110/90-16 (59P) e' davvero introvabile presso i gommisti e sono stato costretto ad ordinarlo a Rapetti fermando la moto per una settimana?
4) Perche' alcune officine di riparazione di motociclette (contattate sia da me sia da Rapetti) hanno rifiutato di intervenire su una Daelim VS 125? - Forse gli addetti ai lavori sanno che non si trovano i pezzi di ricambio?
5) Perche' da sette settimane la mia moto e' presso la vostra officina?
Le ricordo che, di questa riparazione, richiedo fattura dettagliata con descrizione dei pezzi di ricambio e tempi di intervento oltre, naturalmente, ai pezzi guasti eventualmente sostituiti.
Mi riservo di sottoporre il vostro lavoro all'esame di un perito legale e, qualora continuassero i problemi, e' mia intenzione difendere i miei interessi presso tutte le sedi appropriate.
Anche se la moto mi fosse riconsegnata in questa settimana, resto in attesa di risposte confidando nella sua cortese sollecitudine informandola che, in difetto, mi vedro' costretto ad informare le Associazioni di Difesa dei Consumatori, i Giornali e le Riviste che si occupano di motociclismo ed i siti Internet interessati.
Saluti
Risposta ADUC
puo' rivolgersi in Camera di Commercio e farsi indicare i nomi di periti del settore. Il caso e' comunque molto complesso, anche perche' l'anno dall'acquisto e' decorso e per ottenere qualcosa adesso occorre o ricondursi ad una garanzia contrattuale -offerta dall'importatore- che copra il periodo, oppure dimostrare che il vizio fosse conoscibile al momento della messa in vendita -nel qual caso la prescrizione sarebbe quinquennale. Le consigliamo di effettuare in modo molto piu' sintetico le successive contestazioni, dettando un termine di giorni (almeno 15) entro cui provvedere a risponderle in merito e con l'avviso che in difetto adira' le vie legali (rivolgendosi poi al giudice di pace).
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