Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 luglio 2002
Cara ADUC, vi seguo da tempo e ricevo abitualmente il vostro bollettino informatico. Questa volta sono a chiedervi un parere. A seguito di un piccolo incidente stradale, nel quale avevo piena ragione, ho fatto eseguire un preventivo dei danni alla mia auto e concordato con il perito dell'assicurazione della controparte (la Nuova MAA) il rimborso. Il liquidatore della Nuova MAA mi ha liquidato il valore del preventivo, esclusa pero' l'IVA, asserendo che la somma totale (costi + IVA) poteva essere liquidata solo dietro presentazione della fattura del carrozziere. Personalmente credo che il preventivo serva a valutare il danno subito e vada rimborsato nella sua totalita', dal momento che costituisce il degrado di valore dell'auto (pari alla spesa da sostenere per rimetterla nelle condizioni originarie), indipendentemente che la riparazione venga effettuata subito o meno. Ci sono estremi per impugnare la faccenda o il ''metodo'' di risarcimento applicato dalla Nuova MAA e' quello consueto? Nel caso ci fossero, e' meglio restituire l'assegno ricevuto o tenerlo come acconto? Ho cercato sul vostro sito un caso analogo, ma non ho trovato. Vi sarei molto grato per un vostro chiarimento. Grazie in anticipo e a risentirci.
Risposta ADUC
l'Iva e' un valore aggiunto: se lei non eseguisse l'intervento ma si accontentasse della rifusione del danno, incamerando anche l'Iva otterrebbe una guadagno. Nulla toglie che possa essere rimborsata immediatamente anche l'Iva, pero' non e' irregolare se ad essere rimborsato e' il solo valore dell'opera e non le imposte aggiuntive.
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