Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2002
quando alla fine ti fanno pagare anche l'iva.
Innanzitutto mi presento il mio nome e' Roberto vivo a Taranto. Come tutti sono un consumatore in particolare sono assicurato contro incendio e furto della mia auto.
Lo scorso gennaio rientrato da un periodo di trasferta da Genova constatavo che la mia auto parcheggiata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria a Taranto non era piu' al suo posto come l' avevo lasciata il sabato precedente quando ero partito.
Perplesso del fatto che la mia auto potesse essere stata rubata, in quanto presentava un evidente danno dovuto ad un incidente stradale, mi sono accertato presso l' unica depositeria di cui io sono a conoscenza, se la mia automobile fosse stata trasportata in deposito per una qualche infrazione di cui non ero a conoscenza.
Alla risposta negativa del gestore della depositeria mi sono convinto che la mia auto fosse stata rubata ed ho sporto denuncia ai carabinieri della piu' vicina stazione dei carabinieri (Taranto Salinella) il lunedi' successivo ho informato la compagnia Meieaurora del furto della mia auto per avere informazioni di quali fosse la procedura per ottenere il risarcimento per il furto.
La Meieaurora mi da la lista della documentazione da produrre e tra le altre cose figura la certificazione di chiusura inchiesta.
Quindi attendo circa 60 giorni ed il magistrato chiude l' inchiesta perche' ignoti gli autori del furto della mia auto.
Al che mi attivo a produrre la documentazione necessaria alla compagnia assicuratrice per risarcirmi del furto.
Quindi faccio trascrivere la perdita di possesso e mi faccio fare un estratto cronologico della mia auto che attesta la perdita di possesso.
Su indicazione di Meieaurora faccio procura irrevocabile a vendere la mia auto a favore di Meieaurora sp. Via porta vigentina n° 9 20122 milano Quindi consegno la documentazione suddetta e chiavi libretto e certificato di proprieta' dell'auto con annotazione di perdita di possesso chiavi dell' auto.
Al che in tempi ragionevoli vengo risarcito della somma di circa 2500 euro.
Dopo circa 110 giorni dalla denuncia del furto della mia auto ricevo due verbali dalla polizia stradale che mi intimano di pagare il mancato possesso dell' assicurazione, ed un altro che mi multa perche' l'allarme dell' automobile suona per intervalli superiori alla norma, altresi' mi informa che la macchina e' depositata presso una depositeria giudiziaria a mia disposizione (dopo 110 giorni dalla denuncia di furto).
Al che io vado dai carabinieri e notifico che la macchina era stata sequestrata dalla polizia. Il sottufficiale che era in servizio fa verbale prende gli estremi dei verbali da me ricevuti e tutte le informazioni del caso.
Dopo vado dalla compagnia assicurativa e li informo di quanto rilasciato a verbale ai carabinieri.
A questo punto cerco di pagare la multa ma incontro resistenza dalla polizia a correggere il verbale in quanto io ero in possesso della assicurazione ma l'infrazione era limitata alla sola mancata esposizione del contrassegno di assicurazione, mi vengono poste difficolta' perche' l'auto non e' piu' la mia e non mi consentono di pagare. Soltanto per una svista un giorno dopo l'ennesimo tentativo riesco a pagare la multa ridotta della giusta misura, ma nessuno si cura del fatto che ogni giorno in piu' di deposito matura un costo per qualcuno e ne tantomeno che io ero un cittadino italiano privato fino ad allora per un motivo ancora non definito e successivamente alle mie notifiche per il motivo da ascrivere al disinteresse che i soggetti implicati in questa vicenda stavano dimostrando.
Stressato dopo notti insonni - (e mi creda un sacco di veleno) - mi rivolgo ad un avvocato con l'intento di sbloccare la situazione in qualche modo ufficializzando alle parti i fatti.
Dopo una serie di lettere tra avvocato e le parti ieri finalmente mi hanno consegnato verbale di dissequestro della auto e per ringraziamento come ultima spesa mi hanno fatto anche pagare 291, 02 euro di imponibile + 58, 20 euro di iva perche' c'e valore aggiunto anche agli errori che fanno gli altri.
Certo che saro' contattato la saluto cordialmente informandola che ho anche un altro indirizzo e-mail a cui mi puo' rispondere ed e?..:
Innanzitutto mi presento il mio nome e' Roberto vivo a Taranto. Come tutti sono un consumatore in particolare sono assicurato contro incendio e furto della mia auto.
Lo scorso gennaio rientrato da un periodo di trasferta da Genova constatavo che la mia auto parcheggiata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria a Taranto non era piu' al suo posto come l' avevo lasciata il sabato precedente quando ero partito.
Perplesso del fatto che la mia auto potesse essere stata rubata, in quanto presentava un evidente danno dovuto ad un incidente stradale, mi sono accertato presso l' unica depositeria di cui io sono a conoscenza, se la mia automobile fosse stata trasportata in deposito per una qualche infrazione di cui non ero a conoscenza.
Alla risposta negativa del gestore della depositeria mi sono convinto che la mia auto fosse stata rubata ed ho sporto denuncia ai carabinieri della piu' vicina stazione dei carabinieri (Taranto Salinella) il lunedi' successivo ho informato la compagnia Meieaurora del furto della mia auto per avere informazioni di quali fosse la procedura per ottenere il risarcimento per il furto.
La Meieaurora mi da la lista della documentazione da produrre e tra le altre cose figura la certificazione di chiusura inchiesta.
Quindi attendo circa 60 giorni ed il magistrato chiude l' inchiesta perche' ignoti gli autori del furto della mia auto.
Al che mi attivo a produrre la documentazione necessaria alla compagnia assicuratrice per risarcirmi del furto.
Quindi faccio trascrivere la perdita di possesso e mi faccio fare un estratto cronologico della mia auto che attesta la perdita di possesso.
Su indicazione di Meieaurora faccio procura irrevocabile a vendere la mia auto a favore di Meieaurora sp. Via porta vigentina n° 9 20122 milano Quindi consegno la documentazione suddetta e chiavi libretto e certificato di proprieta' dell'auto con annotazione di perdita di possesso chiavi dell' auto.
Al che in tempi ragionevoli vengo risarcito della somma di circa 2500 euro.
Dopo circa 110 giorni dalla denuncia del furto della mia auto ricevo due verbali dalla polizia stradale che mi intimano di pagare il mancato possesso dell' assicurazione, ed un altro che mi multa perche' l'allarme dell' automobile suona per intervalli superiori alla norma, altresi' mi informa che la macchina e' depositata presso una depositeria giudiziaria a mia disposizione (dopo 110 giorni dalla denuncia di furto).
Al che io vado dai carabinieri e notifico che la macchina era stata sequestrata dalla polizia. Il sottufficiale che era in servizio fa verbale prende gli estremi dei verbali da me ricevuti e tutte le informazioni del caso.
Dopo vado dalla compagnia assicurativa e li informo di quanto rilasciato a verbale ai carabinieri.
A questo punto cerco di pagare la multa ma incontro resistenza dalla polizia a correggere il verbale in quanto io ero in possesso della assicurazione ma l'infrazione era limitata alla sola mancata esposizione del contrassegno di assicurazione, mi vengono poste difficolta' perche' l'auto non e' piu' la mia e non mi consentono di pagare. Soltanto per una svista un giorno dopo l'ennesimo tentativo riesco a pagare la multa ridotta della giusta misura, ma nessuno si cura del fatto che ogni giorno in piu' di deposito matura un costo per qualcuno e ne tantomeno che io ero un cittadino italiano privato fino ad allora per un motivo ancora non definito e successivamente alle mie notifiche per il motivo da ascrivere al disinteresse che i soggetti implicati in questa vicenda stavano dimostrando.
Stressato dopo notti insonni - (e mi creda un sacco di veleno) - mi rivolgo ad un avvocato con l'intento di sbloccare la situazione in qualche modo ufficializzando alle parti i fatti.
Dopo una serie di lettere tra avvocato e le parti ieri finalmente mi hanno consegnato verbale di dissequestro della auto e per ringraziamento come ultima spesa mi hanno fatto anche pagare 291, 02 euro di imponibile + 58, 20 euro di iva perche' c'e valore aggiunto anche agli errori che fanno gli altri.
Certo che saro' contattato la saluto cordialmente informandola che ho anche un altro indirizzo e-mail a cui mi puo' rispondere ed e?..:
Risposta ADUC
non e' chiaro se la sua sia una richiesta di consiglio o solo l'esposizione di quanto avvenuto (avendo lei utilizzato il form "Di' la tua").
Ad ogni modo, la multa e' legittima e cosi' la rimozione avvenuta: pertanto quello che occorrerebbe capire e' per quale motivo l'auto non risultasse in depositeria -ammesso che fosse in quella che lei ha cercato. Tuttavia, piu' che al gestore di questa, avrebbe dovuto chiedere ai vigili urbani. E' comunque strano che i carabinieri non abbiano eseguito verifiche al momento della denuncia.
Il dubbio e' per quale motivo non le sia stato semplicemente richiesto di revocare la denuncia di perduto possesso.
Ad ogni modo, la multa e' legittima e cosi' la rimozione avvenuta: pertanto quello che occorrerebbe capire e' per quale motivo l'auto non risultasse in depositeria -ammesso che fosse in quella che lei ha cercato. Tuttavia, piu' che al gestore di questa, avrebbe dovuto chiedere ai vigili urbani. E' comunque strano che i carabinieri non abbiano eseguito verifiche al momento della denuncia.
Il dubbio e' per quale motivo non le sia stato semplicemente richiesto di revocare la denuncia di perduto possesso.
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