Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 luglio 2002
Domanda 27 luglio 2002
Cara Aduc, io e la mia famiglia abbiamo acquistato, da due anni, una casetta singola con giardino.
Da qualche tempo, siamo venuti a conoscenza del fatto che prossimamente verra' costruita, davanti alla nostra proprieta', esattamente al posto del marciapiede, una pista ciclabile.
Alla scoperta di questa novita', ci siamo rivolti al sindaco per acquisire alcune informazioni in merito, tralasciando i modi sgarbati con cui siamo stati trattati, il signor sindaco ci ha reso noto che, ovviamente, per questioni di misure, avrebbe espropriato/acquistato, a prezzo bassissimo, il terreno necessario per poter avviare la costruzione.
Immagino e spero che, per legge debba esistere una soluzione onde evitare la perdita del terreno, e far valere i propri diritti.
Di nostra iniziativa, abbiamo scritto una lettera, diretta al sindaco e comune, senza risposta, dove si faceva notare che la pista ciclabile non sarebbe stata utilissima, visto e considerato il poco-pochissimo passaggio pedonale e ciclabile, inoltre si proponeva una strada alternativa, priva di incroci e all'interno di un quartiere, ovviamente piu' sicura da percorrere, e senza ricorrere all'espropriazione del terreno.
Inoltre, i metri esistenti dall'abitazione al marciapiede sono circa 6 m., teoricamente e se non erro per legge dovrebbe esistere una misura minima tra recinzione ed entrata della abitazione. Se il terreno dovesse essere espropriato, ci troveremmo i ciclisti in casa, e le nostre autovetture parcheggiate altrove, in quanto quello spazio esistente serve unicamente al parcheggio, considerato il fatto che il terreno attorno alla casa e' di misure ridotte, e improponibile per ricercare una soluzione familiare.
Vi chiedo, pertanto aiuto e consigli per continuare a pagare un mutuo di una casa acquistata per tot terreno, e non permettere ad un sindaco "contadino" di abusare del suo potere.
Ringrazio per la vostra disponibilita' e cortesia, distinti saluti.

Risposta ADUC
l'esproprio e' consentito proprio perche' e' la soluzione definitiva. Da parte vostra, potete opporvi e cercare di dimostrarnne l'inutilita', l'inopportunita' o per proporre alternative, ma il risultato e' aleatorio e comunque molto dipende dal giudice e dall'avvocato. L'unico modo, comunque, e' questo: opporsi davanti al Tar, chiedendo la sospensiva del progetto in attesa dell'esito definitivo (difficile, pero', da ottenere).
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