Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2002
gentile aduc.
nel caso di rigettato ricorso al prefetto per multa codice della strada so che la sanzione viene raddoppiata ma so anche se si puo' comunque ancora andare poi entro 30 gg dinanzi al giudice di pace. se questo e' vero, in caso di ulteriore rigetto da parte del giudice di pace la multa si paga doppio come imposto dal rigetto del prefetto o rimane pari all'originario ammontare?
sulla notifica giunta raccomandata per violazione ad art. codice della strada si legge che "si ha diritto a ricorrere al giudice di pace entro 60 gg dalla contestazione". Non e' errata tale dicitura? se si, puo' esser causa invalidante la cartella?
se una strada a traffico limitato si provasse che venisse violata ogni istante da numerosi cittadini, puo' assumere valore questo comportamento a manifestare la evanescenza dello stesso con conseguente decadenza della norma?
c'e' una strada a Roma costantemente violata seppur zona a traffico limitato. Multe erogate in violazione di questa norma possono perdere efficacia se si provasse la costante continua e perpetua violazione?
nel caso di rigettato ricorso al prefetto per multa codice della strada so che la sanzione viene raddoppiata ma so anche se si puo' comunque ancora andare poi entro 30 gg dinanzi al giudice di pace. se questo e' vero, in caso di ulteriore rigetto da parte del giudice di pace la multa si paga doppio come imposto dal rigetto del prefetto o rimane pari all'originario ammontare?
sulla notifica giunta raccomandata per violazione ad art. codice della strada si legge che "si ha diritto a ricorrere al giudice di pace entro 60 gg dalla contestazione". Non e' errata tale dicitura? se si, puo' esser causa invalidante la cartella?
se una strada a traffico limitato si provasse che venisse violata ogni istante da numerosi cittadini, puo' assumere valore questo comportamento a manifestare la evanescenza dello stesso con conseguente decadenza della norma?
c'e' una strada a Roma costantemente violata seppur zona a traffico limitato. Multe erogate in violazione di questa norma possono perdere efficacia se si provasse la costante continua e perpetua violazione?
Risposta ADUC
data l'abbondanza di quesiti, cercheremo di sintetizzare.
In caso di rigetto da parte del Prefetto, la multa e' ormai raddoppiata. E' possibile presentare opposizione davanti al giudice, ma se la sanzione venisse riconfermata, si partirebbe ormai dalla cifra raddoppiata; e' pero' possibile presentare una domanda ulteriore al giudice -in subordine- chiedendo che in seconda istanza vi sia la riduzione alla somma orginaria.
Per quanto attiene l'indicazione dei tempi del ricorso, si fa riferimento ad una sentenza di Cassazione che estenderebbe il termine entro cui opporsi: sentenza generalmente disattesa dai giudici e conseguentemente e' sconsigliabile avvalersene. Pertanto, il termine indicato e' contestabile, ma non e' esattamente un errore, in quanto si riconduce pur sempre ad un'interpretazione.
Il fatto che il divieto di una strada sia violato continuamente, non comporta decadenza dello stesso. Abbiamo capito quale sia il suo obiettivo, ma e' meramente teorico, e comunque, nel momento stesso in cui alcune multe vengono comminate, vuol dire che il controllo c'e' ed il divieto e' valido: diverso sarebbe se per anni una strada fosse -per esempio- adibita costantemente a parcheggio etc..
In caso di rigetto da parte del Prefetto, la multa e' ormai raddoppiata. E' possibile presentare opposizione davanti al giudice, ma se la sanzione venisse riconfermata, si partirebbe ormai dalla cifra raddoppiata; e' pero' possibile presentare una domanda ulteriore al giudice -in subordine- chiedendo che in seconda istanza vi sia la riduzione alla somma orginaria.
Per quanto attiene l'indicazione dei tempi del ricorso, si fa riferimento ad una sentenza di Cassazione che estenderebbe il termine entro cui opporsi: sentenza generalmente disattesa dai giudici e conseguentemente e' sconsigliabile avvalersene. Pertanto, il termine indicato e' contestabile, ma non e' esattamente un errore, in quanto si riconduce pur sempre ad un'interpretazione.
Il fatto che il divieto di una strada sia violato continuamente, non comporta decadenza dello stesso. Abbiamo capito quale sia il suo obiettivo, ma e' meramente teorico, e comunque, nel momento stesso in cui alcune multe vengono comminate, vuol dire che il controllo c'e' ed il divieto e' valido: diverso sarebbe se per anni una strada fosse -per esempio- adibita costantemente a parcheggio etc..
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