Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2002
Sono proprietaria di un garage con 2 saracinesche di entrata, che aprono sul cortile condominiale del mio palazzo, vietato al parcheggio, con regolamento condominiale del 1965.
Da 35 anni, alcuni condomini in particolare, continuano a parcheggiare, nonostante sia stato piu' volte richiesto di non farlo perche' il cortile non e' sufficiente per tutti i possessori di auto del condominio, uno dei condomini in questione, parcheggia dinanzi ad una delle mie 2 saracinesche.
Essendo stata privata sia del 100% del godimento del mio bene-garage, sia del cortile di cui sono anch'io proprietaria, posso richiedere l'adeguamento delle tabelle millesimali per una riduzione delle spese?
Adesso si dovra' ripavimentare il cortile e mettere un cancello, non ho intenzione di continuare a pagare per gli altri, anche perche', chi gode abusivamente del parcheggio, non paga spese maggiorate per quel possesso di cui si e' appropriato ingiustamente. Io per il mio garage, pago l'ICI, le tasse, il condominio ed ogni spesa di ristrutturazione!
E' una buona giustificazione dirmi che ormai si parcheggia da 35 anni?
La continuita' comunque, e' stata piu' volte interrotta dai richiami degli amministratori di condominio e dalle varie riunioni in cui e' stato portato l'argomento, sempre rimandato ad altra data!
E' vero che se si invia la delibera della riunione condominiale col divieto di parcheggio nel cortile privato, al Comando dei Vigili Urbani della mia citta', il singolo condomino, puo' far intervenire la Polizia Municipale nell'area privata condominiale per far fare le multe a chi posteggia abusivamente?
Grazie per le risposte che spero mi facciano risolvere la questione.
Da 35 anni, alcuni condomini in particolare, continuano a parcheggiare, nonostante sia stato piu' volte richiesto di non farlo perche' il cortile non e' sufficiente per tutti i possessori di auto del condominio, uno dei condomini in questione, parcheggia dinanzi ad una delle mie 2 saracinesche.
Essendo stata privata sia del 100% del godimento del mio bene-garage, sia del cortile di cui sono anch'io proprietaria, posso richiedere l'adeguamento delle tabelle millesimali per una riduzione delle spese?
Adesso si dovra' ripavimentare il cortile e mettere un cancello, non ho intenzione di continuare a pagare per gli altri, anche perche', chi gode abusivamente del parcheggio, non paga spese maggiorate per quel possesso di cui si e' appropriato ingiustamente. Io per il mio garage, pago l'ICI, le tasse, il condominio ed ogni spesa di ristrutturazione!
E' una buona giustificazione dirmi che ormai si parcheggia da 35 anni?
La continuita' comunque, e' stata piu' volte interrotta dai richiami degli amministratori di condominio e dalle varie riunioni in cui e' stato portato l'argomento, sempre rimandato ad altra data!
E' vero che se si invia la delibera della riunione condominiale col divieto di parcheggio nel cortile privato, al Comando dei Vigili Urbani della mia citta', il singolo condomino, puo' far intervenire la Polizia Municipale nell'area privata condominiale per far fare le multe a chi posteggia abusivamente?
Grazie per le risposte che spero mi facciano risolvere la questione.
Risposta ADUC
le sue pretese non sono legittime. Quello che puo' fare e' citare in giudizio il vicino, chiedergli il rimborso dei danni, contestare l'amministratore per quanto di sua competenza, poiche' non fa rispettare il regolamento, etc...
Ma non puo' richiedere una riduzione dei millesimi, che non ha un senso: il suo diritto e' limitato da un condomino: lo citi in giudizio, dunque, invece di tollerarlo. Se lo tollera, lo legittima. Non conosciamo questa particolarita' del Comando dei vigili che potrebbe intervenire in caso riceva notifica del verbale condominiale: potrebbe trattarsi di una specifica disposizione comunale, si informi direttamente presso i vigili. Riteniamo, invece, che dovra' provvedere a citare il vicino davanti al giudice di pace.
Ma non puo' richiedere una riduzione dei millesimi, che non ha un senso: il suo diritto e' limitato da un condomino: lo citi in giudizio, dunque, invece di tollerarlo. Se lo tollera, lo legittima. Non conosciamo questa particolarita' del Comando dei vigili che potrebbe intervenire in caso riceva notifica del verbale condominiale: potrebbe trattarsi di una specifica disposizione comunale, si informi direttamente presso i vigili. Riteniamo, invece, che dovra' provvedere a citare il vicino davanti al giudice di pace.
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