Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 luglio 2002
Domanda 26 luglio 2002
Tipo_Form............. CONSIGLI RICHIESTA_TELECOM............. Cara Aduc, mi sono vista recapitare la bolletta Telecom del 4° bimestre relativa alla mia utenza fissa intestata a ditta individuale (sono promotore finanziario). Con sorpresa ho visto una nuova voce: "anticipo conversazioni" per un importo di 103, 29 euro. L'innocente operatore 187 ha spiegato con un sospiro (della serie, eccone un altro): se non parte la domiciliazione dopo la terza bolletta, viene prelevata una cauzione! Rassegnata al fatto che l'azienda di stato detiene il monopolio, sono certa che da qualche parte esiste una mia firma in calce a una pagina di contratto, di quelli che non si leggono mai, e che di conseguenza ho torto. O forse no?
In ogni caso, come puo' esistere una regola cosi' vessatoria e fatta passare evidentemente quasi inosservata al consumatore che sottoscrive il servizio?
Oltre ai canoni non dovuti, le spese di trasloco che saltano fuori a cose fatte, l'isdn offerta gratuita in prova che gratuita non e', tanto me lo avevano detto a voce e io mi sono fidata ma per toglierla ho dovuto pagare eccetera. Posso almeno in questo caso fare qualcosa? Grazie.

Risposta ADUC
e' possibile, allo scadere del contratto, chiedere la restituzione dell'anticipo versato.
Dunque, non si tratta di una clausola vessatoria.
Questo anticipo non e' dovuto, solamente in assenza di domiciliazione bancaria.
Puo' controllare sul suo contratto, o se non avesse modo di ritrovarlo, chiedendone copia alla Telecom, se la cifra che le stanno richiedendo sia quella dovuta.
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