Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 luglio 2002
L'amministratore delegato e presidente delle FS Cimoli nella lunga intervista del 23 luglio su la Repubblica rilasciata a seguito del disastro ferroviario in Sicilia, accenna anche al fatto che in Italia esistono ancora delle tratte a binario unico che non e' necessario rimodernare per scarso traffico.
L'argomento mi sta a cuore come utente della Verona-Bologna, tuttora a binario unico e mi pongo qualche domanda.
1. E' poco importante questo tratto o non e' piuttosto un collo di bottiglia lungo la linea che dal Brennero (e quindi da e per la Germania) va a Bologna? Io non credo che abbia un'importanza inferiore alla Milano-Bologna o alla Venezia-Padova-Bologna che sono le altre due principali linee che collegano il nord con Bologna e da li' con il centro ed il sud Italia.
2. Cosa dicono le FS dei lavori di raddoppio di questi 114 Km che procedono da oltre 20 anni nel tratto piu' pianeggiante d'Italia? Chi e' responsabile di tanto ritardo e perche'? (Incapacita', corruzione sugli appalti, interessi economici di altre zone che non vogliono rafforzare l'importanza di Verona?)
3. Perche' le citta' coinvolte, le provincie, le regioni non dicono una parola sul problema? (in tanti anni mai una riga sui giornali, e soprattutto nessun fatto concreto).
Infine da utente faccio qualche altra osservazione. Orario alla mano su questa linea ho un'offerta di treni che e' meno della meta' di quella che ho su altre linee di pari importanza (24 in 24 ore contro gli 80 della MI-BO e i 38 della PD-BO, appunto), inoltre i treni hanno una velocita' media di molto inferiore: un eurostar sulla VR-BO viaggia lento come e piu' di un interregionale sulla MI-BO e costa il doppio. Io credo che il valore di un offerta in questo caso dipenda da scelta, cioe' numero di treni nel corso della giornata, e velocita' e non dal nome del treno (eurostar, intercity, regionale, ecc.). Perche devo pagare un eurostar a peso d'oro per viaggiare a 87 Km/ora? Cosa dicono di questo le associazioni consumatori?
Infine perche' qualche giornale non fa un'inchiesta seria che vada anche alle cause di questi disservizi e non si limiti solo a registrarli? L'anno scorso le pagine di Bologna di Repubblica, nell'ambito di una serie di articoli sui pendolari che gravitano intorno a Bologna, dedicarono una pagina alla Verona-Bologna ma non ci fu una sola parola sulle cause di tanto ritardo per i lavori di raddoppio, limitandosi a registrare i disagi del binario unico.
Cordiali saluti
L'argomento mi sta a cuore come utente della Verona-Bologna, tuttora a binario unico e mi pongo qualche domanda.
1. E' poco importante questo tratto o non e' piuttosto un collo di bottiglia lungo la linea che dal Brennero (e quindi da e per la Germania) va a Bologna? Io non credo che abbia un'importanza inferiore alla Milano-Bologna o alla Venezia-Padova-Bologna che sono le altre due principali linee che collegano il nord con Bologna e da li' con il centro ed il sud Italia.
2. Cosa dicono le FS dei lavori di raddoppio di questi 114 Km che procedono da oltre 20 anni nel tratto piu' pianeggiante d'Italia? Chi e' responsabile di tanto ritardo e perche'? (Incapacita', corruzione sugli appalti, interessi economici di altre zone che non vogliono rafforzare l'importanza di Verona?)
3. Perche' le citta' coinvolte, le provincie, le regioni non dicono una parola sul problema? (in tanti anni mai una riga sui giornali, e soprattutto nessun fatto concreto).
Infine da utente faccio qualche altra osservazione. Orario alla mano su questa linea ho un'offerta di treni che e' meno della meta' di quella che ho su altre linee di pari importanza (24 in 24 ore contro gli 80 della MI-BO e i 38 della PD-BO, appunto), inoltre i treni hanno una velocita' media di molto inferiore: un eurostar sulla VR-BO viaggia lento come e piu' di un interregionale sulla MI-BO e costa il doppio. Io credo che il valore di un offerta in questo caso dipenda da scelta, cioe' numero di treni nel corso della giornata, e velocita' e non dal nome del treno (eurostar, intercity, regionale, ecc.). Perche devo pagare un eurostar a peso d'oro per viaggiare a 87 Km/ora? Cosa dicono di questo le associazioni consumatori?
Infine perche' qualche giornale non fa un'inchiesta seria che vada anche alle cause di questi disservizi e non si limiti solo a registrarli? L'anno scorso le pagine di Bologna di Repubblica, nell'ambito di una serie di articoli sui pendolari che gravitano intorno a Bologna, dedicarono una pagina alla Verona-Bologna ma non ci fu una sola parola sulle cause di tanto ritardo per i lavori di raddoppio, limitandosi a registrare i disagi del binario unico.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
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