Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 marzo 2000
Domanda 2 marzo 2000
Faccio parte, come genitore, del Comitato di Gestione di un asilo nido comunale a Roma.
Tale nido, che per altri versi gode di una gestione pienamente soddisfacente, si avvale purtroppo, per quanto riguarda l’aspetto igienico-sanitario, della collaborazione di un pediatra, appartenente alla ASL di zona che non svolge, secondo molti genitori, questo compito in maniera accettabile. 
Spesso non assolve all’obbligo delle due presenze settimanali, non sempre presentando una giustificazione per questo.
Quando e' presente non risulta troppo attivo in quelli che sembrerebbero essere i compiti per  i quali la sua presenza viene prevista, anche se, d’altro canto, tali compiti non sembrano essere esplicitamente dichiarati in alcun documento o accordo esistente tra il nido (o l’ufficio scuola, o il comune – ignoro quale dovrebbero essere i soggetti di tale documento previsto peraltro dalla L.R. 59/80) e il pediatra stesso (o la struttura pubblica che lo fornisce).
Non redige, con la necessaria sollecitudine, le schede per i bambini che accedono al nido, schede che risulterebbero assolutamente necessarie nel caso malaugurato in cui un bambino dovesse venire portato urgentemente al pronto soccorso o per concordare con i genitori la dieta da assegnare nel caso di allergie alimentari.
Non effettua regolari visite nei reparti per verificarne le condizioni igieniche o qualunque altro aspetto debba essere da lui supervisionato.
Nel tempo ci sono state molte lamentele, alle quali lui ha sempre risposto dicendo di non avere, in realta', alcun obbligo per quanto riguarda i compiti e le mansioni da svolgere, compiti ai quali, comunque, ritiene di assolvere pienamente.
Vi pongo quindi le seguenti domande:
Esiste un modo per far valere il diritto dei nostri bambini all’assistenza sanitaria, anche se a carattere preventivo, nel nido che frequentano?
Posto che non esista alcun accordo scritto in cui siano stabiliti con precisione i compiti del pediatra, in che modo muoversi e presso quali soggetti attivarsi per fare in modo che venga al piu' presto elaborato?
Possiamo, come semplici destinatari di un servizio che, a nostro parere,  non viene erogato in modo soddisfacente far valere il diritto a vedere soddisfatte le nostre esigenze  magari richiedendo la sostituzione del pediatra in questione?
Ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
In quanto comitato di gestione non so quali facolta' abbiate. Recatevi dal Difensore Civico sia per ottenere dal Comune, tramite lui, le informazioni necessarie a delineare il quadro, sia per sapere come operare per la rimozione della persona dall'incarico.
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