Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2002
Domanda 25 luglio 2002
Cara Aduc del 25 Luglio 2002 Oggetto: rovinate vacanze e secondo lavoro.
cara aduc, mi chiamo Alessandro e ho trovato il vostro sito su internet e vi voglio raccontare cosa mi e' accaduto la scorsa settimana.
stavo andando in moto su Viale Turchia (mi) un grosso viale alberato fuori dal centro abitato in direzione Milano, quando i vigili mi hanno fermato e detto che guidavo troppo forte (91 km) e che mi dovevano ritirare la patente io subito li ho scongiurati per non ritirarmela in quanto il 31 Luglio avevo prenotato la nave per andare in Sardegna in moto con la mia fidanzata che e' venuta apposta dalla Svezia per passare le vacanze insieme e in piu' in questo periodo estivo stavo lavorando come driver per un'agenzia (lavoretto extra che mi permetteva di andare in vacanza)
1) in questo viale non c'e' nessun cartello di limite di velocita'
2) auto velox era dentro un furgone sopra un marciapiede
3) perche' ritirarmi anche la patente della macchina?
4) e se l'infrazione l'avessi fatta in motorino mi avrebbero ritirato anche la patente?
la legge la fanno loro e non gli si puo' dir niente, hanno sempre ragione loro, se vi mettete una giornata su quel viale non c'e' un'auto che rispetti i 50km, addirittura l'altro giorno venerdi' c'era una macchina dei vigili che non solo passava col rosso ma che sicuramente non rispettava il limite.
spero riuscirete ad aiutarmi grazie,

Risposta ADUC
possiamo comprenderla, ma l'infrazione c'e', e' stato fermato e l'infrazione prevede la sospensione della patente. Potrebbe attendere 15 gg ed al sedicesimo recarsi in Prefettura, se la sospensione non fosse stata convalidata potrebbe ottenere la restituzione della patente. Altrimenti, potrebbe ricorrere al giudice di pace, contestando la multa in qualche modo e chiedendo la temporanea sospensione della sanzione accessoria, chiedendo un decreto che autorizzi la restituzione temporanea della patente, in attesa del giudizio (richiedendo l'annullamento per l'intera contravvenzione). In problema e' su che cosa basare la contestazione della contravvenzione. Provi a contestare la posizione del mezzo di rilievo e l'effettiva capacita' che lo stesso puo' avere stante la specifica posizione. Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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