Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 luglio 2002
Cara ADUC........ Relativamente alla contestazione di una multa per eccesso di velocita', in mancanza di contestuale fermo da parte dell'agente di polizia, ho proposto ricorso al Prefetto di Roma che pero' ha rifiutato il ricorso. Mi ha tuttavia concesso la possibilita' di ricorrere al Giudice di pace e mi sto apprestando a farlo. La domanda che vorrei rivolgere e' la seguente: non essendo io l'intestatario del veicolo alla guida dello stesso, nel momento della rilevazione, ho pensato di ricorrere al Prefetto in prima persona in qualita' di conducente. Mi e' stato detto poi, negli uffici della cancelleria del Giudice di pace, che non e' stata affatto una scelta intelligente, e mi si consiglia di rivolgere il ricorso al giudice di pace, ora, a nome dell'intestatario del veicolo, perche' la contestazione sia legittima. Posso dopo aver ricorso in prima persona al prefetto far ricorrere ora al giudice di pace il proprietario del mezzo, oppure continuare a mantenere come ricorrente il sottoscritto? Sarei grato per una pronta risposta essendo vicina la scadenza dei termini di presentazione del ricorso.
Grazie anticipatamente.
Grazie anticipatamente.
Risposta ADUC
di sicuro non puo' cambiare le carte, visto che si oppone ad un atto scaturito dalla sua opposizione. Ne' e' vero quello che le hanno detto: guidando lei, deve opporsi lei. L'art. di riferimento e' il 196 CdS. Quello che pero' ci preoccupa e' che visto che e' la cancelleria a dover dare indicazioni su come presentare il ricorso e quali siano gli atti autorizzativi del proprietario che possono o meno essere richiesti, se questa e' la loro posizione c'e' il rischio che non le facciano presentare il ricorso in modo corretto. Si consulti con un giudice d'urgenza. In caso non vi riuscisse, alleghi quantomeno all'atto una dichiarazione del proprietario in cui questi l'autorizza, in quanto effettivo trasgressore, a contestare la multa.
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