Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2002
Domanda 24 luglio 2002
Cara Aduc, sono un neopapa' trentenne della prov. di BS. Da 2 anni abito in una casa di 2 piani costruita nel 1920, ampliata nel 1960 e da me completamente fatta restaurare (interni, tetto, facciate) nel 2000 (anno dell'acquisto).
Le finestre della zona giorno (I piano) danno su una strada provinciale piena di TIR ed auto (recente ampliamento zona artigianale ed industriale sta rivoluzionando la viabilita' del paese!), mentre quelle della zona notte (I piano) si affacciano direttamente sulla casa del mio vicino. Questa casa (del vicino) e' stata costruita abusivamente negli anni 60 (successivam. condonata) a ridosso del confine di proprieta', ovvero a 3 metri scarsi dal muro della mia abitazione (il tetto pero' sporge nella mia proprieta'). Ha due piani come la mia ma ha altezza inferiore, cosi' che il loro tetto e' situato a circa 2m dal camminamento del mio primo piano e io lo posso vedere interamente). Insomma: 1. il tetto e' in eternit ed e' malconcio 2. i camini del vicino, quando accesi, mi riempiono la casa di fumo (non e' una esagerazione, in quanto il vicino alimenta alcuni animali da cortile scaldando i pasti con materiale che dall'odore potrebbe essere plastica o legna impregnata. Lavoro nel ramo ambiente quindi conosco i rischi cui vado incontro (per non parlare del mio piccolo di 11 giorni!)). Ho ovviamente provato la via sensata del dialogo coi vicini, ma il rifiuto e' stato secco nel trovare un accordo tecnico, anche a spese mie! Il camino in questione e' a sezione quadra, fatto di cemento-amianto (di questo non sono sicuro) ed aperto sui 4 lati. Sono disperato perche' il comune mi ha detto, a mezzo polizia municipale, che non e' competenza loro e che, in seguito a loro sopralluogo, il camino e' usato solo un paio di volte ogni tanto (ma come hanno fatto a saperlo? sono rimasti li' 5 minuti) Dimenticavo... il camino viene acceso OGNI giorno (anche oggi) per almeno 1 ora ma gli orari sono sempre diversi.
Vi prego aiutatemi, datemi un consiglio. Grazie infinite

Risposta ADUC
veramente, la segnalazione in merito all'amianto (e dunque le relative verifiche) spetterebbero al Comune. Ad ogni modo, da questo punto di vista possiamo esclusivamente consigliarle di rivolgersi al Difensore Civico Regionale per dialogare con gli Enti (Regione e Comune) che devono provvedere ai controlli in merito. Per cio' che concerne il resto della questione, occorre invii una raccomandata A/R di contestazione, facendo presenti i fatti e dunque rilevando l'entita' del disagio, proponendo soluzioni, dettando un termine di 15 gg per accogliere le sue proposte ed avvisando che in difetto farfa' causa. Occorrera' poi che citi il vicino in giudizio, mettendosi in condizione di dimostrare la situazione descritta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →