Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 luglio 2002
Domanda 23 luglio 2002
buongiorno, sono un esercente titolare di un negozio di abbigliamento. Sabato scorso un cliente e' entrato nel mio negozio ed ha acquistato un capo prezzato di cartellino 32 Euro, scontato veniva 26euro. Nel fare lo scontrino erroneamente ho battuto sul registratore di cassa 36 euro, quando mi sono accorta ho battuto uno sconto di 10 Euro per far si che lo scontrino venisse per la cifra pagata dal cliente. Il cliente successivamente e' tornato in negozio dicendo che era stato truffato, che lo sconto era di 10 euro e quindi il prezzo sul cartellino essendo di 32 euro lui doveva pagare 22 euro anziche' 26. Vorrei sapere come comportarmi in merito, io ho solo battuto erroneamente il dato sul registratore di cassa, il capo acquistato costava di cartellino 32 euro e il prezzo scontato era di 26 euro.
Rimango in attesa di un vs/cortese cenno di riscontro

Risposta ADUC
contrattualmente, vale il prezzo esposto. Pertanto, anche se la modalita' di correzione da lei adottata non era ottimale, si tratta comunque di un errore. Il problema, e' come fare a dimostrare quale fosse la cifra esposta e il relativo sconto. Infatti, per quanto concerne il cartellino con il prezzo esposto potrebbe essere sistenuta una modifica del medesimo da parte sua: occorrerebbe dunque che lei esibisse come prove altri scontrini analoghi e portasse se possibile dei testimoni, in caso dovesse essere tentata una conciliazione in Camera di Commercio.
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