Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 luglio 2002
Domanda 21 luglio 2002
Circa due mesi fa ho dato un incarico di tre mesi in esclusiva (con tutte le clausole vessatorie solitamente associate) ad un'agenzia immobiliare per l'affitto di un appartamento. Il primo mese ho lasciato loro le chiavi e sono riusciti a trovare solo 2 proposte. Prima una persona anche ad una prima occhiata evidentemente squilibrata che, dopo che avevo firmato l'accettazione qualche gg prima senza averlo mai visto, all'atto della firma del contratto ha avuto una discussione diciamo molto animata sul prezzo da pagare al titolare dell'agenzia e alla fine ha dichiarato: "non ho i soldi". La seconda proposta era una famiglia con un reddito dichiarato lo scorso anno di soli 10 milioni annui con tre figli (il mio appartamento ha solo due piccole stanze) e pertanto mi sono visto costretto a rinunciare a tale proposta.
Dopo questi due episodi ho preferito ritirare loro le chiavi e verificare di persona la qualita' dei potenziali conduttori. All'inizio ero disponibile a qualsiasi orario x le visite, ma dopo aver verificato che la maggior parte di queste potevano essere "scremate" gia' telefonicamente, ho concordato con l'agenzia l'accesso all'immobile una volta alla settimana per un'ora. In tre settimane non sono mai riusciti a procurarmi + di 2 o 3 appuntamenti per quell'ora e alcuni assolutamente ridicoli. A giorni mandero' la raccomandata per la disdetta del contratto, che va inviata 15gg prima, tuttavia ho alcuni dubbi che vorrei sottoporvi:
1) Nel contratto c'e' scritto che il compenso x l'agenzia e' pari ad un mese di affitto+iva e verra' corrisposto alla firma del contratto di locazione. Devo corrispondere tale cifra anche se non mi trovano un conduttore?
2) E' nel mio pieno diritto non accettare una proposta d'affitto a mio parere evidentemente dannosa?
3) Poiche' ho ritirato le chiavi e fissato una sola ora a settimana per le visite, puo' l'agenzia legalmente ritenere che non le sto concedendo la possibilita' di affittare l'immobile e richiedere il pagamento della commissione?
4) Vorrei limitare il piu' possibile le visite all'appartamento, esiste un "minimo" di accessibilita' che posso garantire all'agenzia in modo tale da evitare ogni rivalsa in tal senso nei miei confronti?
Mi scuso per la lunghezza della mia lettera e vi ringrazio sin da ora per la vostra risposta.

Risposta ADUC
da quanto ci dice, e' lei che vuole variare le condizioni contrattuali, conseguentemente la commissione sarebbe dovuta.
Per cui potrebbe darsi che l'agenzia le contesti il pagamento di una penale, in quanto la mancata locazione non dipende da cause ad essa imputabile, ma alla variazione stessa.
Trovato un accordo, con l'agenzia, su questo punto (se disdire il contratto o meno), lei puo' decidere a chi locare l'appartamento. Non deve pero' pagare se non le viene trovato alcun affittuario.
Non esiste un minimo di visite, dipende da quanto indicato nel contratto, o dagli accordi -successivi- che possono intercorrere tra le parti.
Puo' inviare la raccomandata A/R, chiedendo l'adempimento del contratto oppure la disdetta, dichiarandosi disposto a pagare l'eventuale penale, dettando il termine di 15 giorni per ricevere una risposta, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' recarsi dal giudice di pace, della sua citta', in prima istanza per una conciliazione.
Nel contratto potrebbe non essere prevista la possibilita' di disdetta anticipata, dunque, per riuscire a risolverlo, dovrebbe necessariamente rivolgersi al giudice.
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