Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 luglio 2002
Domanda 21 luglio 2002
All'attenzione di ADUC.
Oggetto: sospensione servizio NO STOP Wind.
Nel giugno del 2001 ho stipulato un contratto NO STOP a prezzo fisso (30 euro mensili) per accedere ad Internet attraverso la rete Wind. Ho sempre mantenuto il servizio anche quando mi sono assentato dall'Italia per mantenere le condizioni, che ritenevo vantaggiose.
Da qualche tempo, su internet, leggo che Wind ha sospende questo tipo di fornitura dal 15 luglio u. s..
Non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e, nonostante le informazioni raccolte in rete, un mio parente stretto ha recentemente attivato un servizio simile proprio con Wind. La settimana scorsa ha ricevuto la bolletta di pagamento che conferma il canone fisso per l'accesso a Internet.
Un mio conoscente, gia' cliente di Wind da un anno, conferma di poter utilizzare il servizio a canone fisso.
Ho dunque l'impressione che Wind voglia sospendere il servizio ai clienti, come il sottoscritto, che navigano in Internet per diverse ore al giorno.
Non ho ricevuto alcuna comunicazioni scritta da parte di Wind e nel punto vendita ove avevo sottoscritto il contratto non sono stati in grado di darmi delle informazioni (per non parlare dei numeri telefonici 158, 159, etc.).
Chiedo un vostro parere sulla vicenda, e un consiglio sulla mia intenzione di continuare ad accedere ad Internet in mancanza di una comunicazione ufficiale da parte di Wind. E' possibile che l'azienda mi addebiti importi superiori a quelli a suo tempo stabiliti? (tra l'altro le informazioni raccolte su Internet parlano di importi decisamente superiori alla media, sebbene la stessa azienda possa fornire alternative piu' a buon mercato). Posso nel caso contestarli?
Resto a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti e, ringraziando per l'ottimo lavoro che svolgete, colgo l'occasione per porgere i miei migliori saluti.

Risposta ADUC
non ricevendo comunicazioni ufficiali, puo' contestare gli eventuali addebiti difformi da quanto originariamente previsto: questo pero' vuol dire iniziare un contenzioso di fronte al giudice di pace (sperando che Wind non possa dimostrare che i mezzi di comunicazione usati siano da ritenersi sufficienti). Pertanto, varrebbe la pena di valutare l'opportunita' di risolvere il rapporto -tramite raccomandata A/R. In caso contrario, prima d'intentare il contenzioso, si consiglia di richiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni -Isola B5, 80143 Na.
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