Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 luglio 2002
Domanda 21 luglio 2002
Caro Aduc, Sono proprietario di un immobile all'interno di un condominio di 5 palazzine per un totale di 60 famiglie. Premetto che avendo l'appartamento piu' grande come metratura, tutte le spese condominiali incidono per circa il doppio rispetto a quelle degli altri proprietari.
Non ho mai fatto problemi in merito, solo che ultimamente a causa di alcune spese straordinarie, regolarmente deliberate in assemblea nel loro importo totale e da richiedersi per chiamata (cioe' all'occorrenza da parte dell'amministratore), le stesse accavallandosi a quelle ordinarie, hanno determinato per la durata di 5 mesi consecutivi, l'esborso da parte del sottoscritto di quote mensili esorbitanti (da 1080 a 1280€) pur essendo unico produttore di reddito di famiglia con 2 bambini piccoli. Quello che vorrei chiedere riguarda la possibilita' di un'eventuale diluizione delle somme piu' onerose (da 1280€) dato che avendolo richiesto direttamente all'amministratore mi e' stato risposto che cio' non era possibile e che in caso contrario avrebbe provveduto ad un ingiunzione forzata con spese oltretutto a mio carico. Mi rendo conto della necessita' di dover pagare il dovuto, ma mi sembra non eccessivo il frazionamento in 2 mesi di una somma che costituendo gran parte del mio stipendio, metterebbe in seria difficolta' il bilancio familiare. Come e' meglio comportarmi in questa situazione, onde evitare ulteriori spese giudiziali? Premetto che in assemblea la questione riguardante il recupero crediti per condomini morosi non e' stata mai affrontata. Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione voluta alla presente.

Risposta ADUC
non c'e' un diritto che possa essere supportato da alcuna norma. Tuttavia, nulla lo impedisce, ma occorre che vi sia un accordo tra le parti. Pertanto, e' vero che rischia il decreto ingiuntivo. Ad ogni modo, varrebbe la pena di far capire all'amministratore che -avendo lei intenzione di pagare- sia controproducente metterla in condizione di subire un decreto ingiuntivo (senza necessita' di autorizzazione assembleare) e che quello sarebbe sicuramente il modo per far si' che il procedimento di recupero vada per le lunghe, mentre con un accordo sulla dilazione la copertura sarebbe tempestiva. Tuttavia, molto dipende anche dalle cifre complessive di cui si tratta. Altrimenti, non rimane che portare la richiesta di dilazione in assemblea, sperando venga accolta.
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