Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 luglio 2002
Cara ADUC, ho un problema non dissimile ad uno gia' esposto, ma essendoci piccole differenze vorrei riproporlo.
Ho fatto richiesta alla Telecom di trasloco di una linea ISDN in data 17 giugno 2002, un sollecito in data 01 luglio u. s. ed oggi 17 luglio, recatomi in Telecom, ho scoperto che tale richiesta non era mai stata inoltrata dalla ATESIA che gestisce il disservizio 187 di Telecom Italia. Mi e' stato risposto che Telecom poteva attivarsi per il trasloco, ma avrei dovuto pagare una certa opa (una specie di vessazione aggiuntiva per chi risiede fuori dal perimetro urbano), che in verita' ho gia' pagato due anni or sono quando ho fatto attivare per la prima volta l'utenza (aderendo all'offerta di attivazione gratuita che mi e' costata appena 420.000 circa delle vecchie lire ed in anticipo). Da segnalare che tale "parziale rimborso spese" (grazie Telecom) serviva per la messa in opera di "circa 200 metri di linea telefonica arrotondata per difetto" (grazie Telecom), linea che gia' esisteva fin dentro l'appartamento che abitavo in una villetta di campagna. Tale linea non e' mai stata stesa, ed usufruendo della vecchia linea telefonica preesistente, ogni qual volta c'era del vento rimanevo isolato per diversi giorni (grazie Telecom). Bene, nella casa presso la quale mi sono gia' trasferito esiste una linea telefonica non utilizzata. E' legittimo da parte di Telecom richiedere il pagamento di questa opa? E' legittimo da parte di Telecom lasciare gli utenti al telefono inoltrando le chiamate presso numeri di telefono che squillano inutilmente fino a quando cade la linea (chiamate a pagamento)? E' legittimo che un operatore della sede nazionale di Telecom (Roma) riattacchi il telefono in faccia ad un utente (che paga fior di quattrini per usufruire del disservizio telefonico nazionale) per il semplice fatto di aver richiesto di parlare con un "Funzionario? " di Telecom. Non vorrei aver tediato, ma visto che con 50 telefonate interurbane non sono riuscito ad ottenere consigli e risposte da Telecom (che torno a ringraziare), spero che voi possiate darmi delle risposte circa il da farsi, comprensive di eventuali azioni da intraprendere nei confronti di: Nonspett. Telecom Italia.
Grazie anticipato.
Ho fatto richiesta alla Telecom di trasloco di una linea ISDN in data 17 giugno 2002, un sollecito in data 01 luglio u. s. ed oggi 17 luglio, recatomi in Telecom, ho scoperto che tale richiesta non era mai stata inoltrata dalla ATESIA che gestisce il disservizio 187 di Telecom Italia. Mi e' stato risposto che Telecom poteva attivarsi per il trasloco, ma avrei dovuto pagare una certa opa (una specie di vessazione aggiuntiva per chi risiede fuori dal perimetro urbano), che in verita' ho gia' pagato due anni or sono quando ho fatto attivare per la prima volta l'utenza (aderendo all'offerta di attivazione gratuita che mi e' costata appena 420.000 circa delle vecchie lire ed in anticipo). Da segnalare che tale "parziale rimborso spese" (grazie Telecom) serviva per la messa in opera di "circa 200 metri di linea telefonica arrotondata per difetto" (grazie Telecom), linea che gia' esisteva fin dentro l'appartamento che abitavo in una villetta di campagna. Tale linea non e' mai stata stesa, ed usufruendo della vecchia linea telefonica preesistente, ogni qual volta c'era del vento rimanevo isolato per diversi giorni (grazie Telecom). Bene, nella casa presso la quale mi sono gia' trasferito esiste una linea telefonica non utilizzata. E' legittimo da parte di Telecom richiedere il pagamento di questa opa? E' legittimo da parte di Telecom lasciare gli utenti al telefono inoltrando le chiamate presso numeri di telefono che squillano inutilmente fino a quando cade la linea (chiamate a pagamento)? E' legittimo che un operatore della sede nazionale di Telecom (Roma) riattacchi il telefono in faccia ad un utente (che paga fior di quattrini per usufruire del disservizio telefonico nazionale) per il semplice fatto di aver richiesto di parlare con un "Funzionario? " di Telecom. Non vorrei aver tediato, ma visto che con 50 telefonate interurbane non sono riuscito ad ottenere consigli e risposte da Telecom (che torno a ringraziare), spero che voi possiate darmi delle risposte circa il da farsi, comprensive di eventuali azioni da intraprendere nei confronti di: Nonspett. Telecom Italia.
Grazie anticipato.
Risposta ADUC
se la linea e' un'altra, la tassa e' dovuta nuovamente. Ad ogni modo si consiglia di richiedere una valutazione in merito al Garante per le Comunicazioni -Isola B5, 80143 Na, evidenziando il fatto che la linea e' comunque gia' stata stesa, e chiedendo una valutazione in merito alla cifra. Indichi anche tutte le altre irregolarita'. Per quanto concerne l'inadempienza, si consiglia d'intimare l'attivazione entro 15 gg (facendo riferimento alle precedenti richieste) con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
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