Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2002
Domanda 20 luglio 2002
Sono sottoscrittore di un contratto telefonico "Pronto 1055" con Infostrada (Wind). Circa un mese fa sono stato contattato telefonicamente da un loro operatore che mi ha proposta un periodo di prova di 10 giorni (caso strano coincidente con il periodo di recesso) della loro offerta internet "Libero ADSL Light". Al telefono, in quanto realmente interessato, ho accettato la loro proposta, ma mio padre (ossia l'intestatario della linea Telecom Italia su cui il servizio sarebbe stato attivato) non era d'accordo e si e' rifiutato di firmare la liberatoria necessaria a Infostrada perche' Telecom Italia attivi il segnale portante dell'ADSL sulla linea telefonica. Il giorno dopo, a mezzo telefonico, sia Infostrada che Telecom Italia sono stati informati della nostra intenzione di bloccare tutto.
Nonostante cio', con mio stupore, mi vedo recapitare a casa dopo una ventina di giorni il pacco contente l'attrezzatura hardware e software necessaria al collegamento. Il pacco e' stato ritirato da mia madre, ignara della cosa, altrimenti sarebbe stato rifiutato. In ogni caso, incuriosito, provo ad installare l'apparecchiatura e... funziona!!! Questo significa che sulla linea telefonica, nonostante sia stato negato il consenso, il segnale ADSL e' stato attivato lo stesso!!! Oltretutto, sia il pacco che i dati per l'attivazione sono intestati a mio padre che, oltre a non aver mai parlato con Infostrada, non ha alcun contratto di telefonia con loro (il contratto Pronto 1055 e' infatti intestato a me), condizione necessaria per l'attivazione del loro servizio ADSL. I dati di mio padre, a mio avviso, li hanno ricavati dal contratto "Pronto 1055" che ho stipulato con loro, in quanto anche in quel caso era necessario il consenso dell'intestatario della linea telecom.
Ho contattato in seguito a quanto accaduto il servizio clienti Infostrada, che si e' limitato a scusarsi dell'accaduto e a dirmi di mandare una raccomandata A/R a Wind per spiegare i fatti e chiedere di disdire il tutto.
La raccomandata e' stata inviata, la ricevuta di ritorno e' arrivata da circa una settimana ma Wind non si e' fatta piu' viva e il servizio adsl e' ancora attivo.
Come mi consigliate di comportarmi? Sono abbastanza allarmato perche', dopo varie ricerche su Internet, ho trovato casi analoghi in cui le firme sulle carte necessarie all'attivazione dei vari servizi sono state falsificate.
Grazie mille in anticipo per il vostro aiuto.
Distinti saluti,

Risposta ADUC
non e' stata data comunicazione per raccomandata A/R, pertanto il servizio e' stato attivato. A questo punto (ma non avrebbe dovuto attivarlo) potrebbe contestare, ribadendo di non aver mai richiesto l'attivazione del servizio, diffidandoli dal reiterarne la fornitura, intimando di cessare entro 48 ore il servizio (nonche' di ritirare l'attrezzatura entro 15 gg) ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti. Senza dettare un termine, e' difficile ottenere una risposta.
Converra' poi si rivolga effettivamente al giudice. Come su indicato, il nostro timore e' legato al fatto che abbia pero' attivato il servizio.
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