Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2002
Domanda 20 luglio 2002
Ho acquistato due abiti copricostume con allo scollo delle piccole boules argentate. Avendoli macchiati, ho consultato l'etichetta interna e siccome prevedeva sia il lavaggio ad acqua che a secco, ho provveduto a lavarli a mano. Poiche' le macchie non se ne sono andate le ho portate in tintoria. Premetto che e' una tintoria di cui mi servo da oltre 10 anni e che quando ci sono stati problemi, la signora che gestisce il negozio non ha mai scaricato le sue responsabilita', per cui non credo cominci a farlo ora.
La tintora mi chiama dispiaciuta dicendo che dalla macchina del lavaggio a secco, i vestiti sono usciti senza le boules ma con le macchie lasciate dalla colla sotto di loro.
Mi reco al negozio dove ho effettuato l'acquisto, facendo presente che l'etichetta prevede sia il lavaggio ad acqua che il lavaggio a secco, espongo il problema e chiedo di avere almeno la sostituzione o un buono rimborso.
Diniego del negoziante. Mi dice che la colpa e' della tintoria che ha stirato il capo a temperatura troppo alta.
In piu' il loro fornitore non fara' passare il rappresentante fino a meta' settembre.
La tintoria mi chiede di far fare una perizia perche' pensa che la colla usata per incollare le boules non sia in grado di resistere al lavaggio a secco nonostante l'indicazione sull'etichetta interna.
Come mi devo comportare?
Vi ringrazio sin d'ora per la cortese risposta che mi vorrete dare.

Risposta ADUC
una perizia sarebbe la soluzione. Altrimenti, non c'e' modo di determinare se ad essere sbagliata sia l'etichetta o il lavaggio. Ad ogni modo, potendo anche effettuare una perizia in Camera di Commercio in occasione di un tentativo di conciliazione, questo problema potrebbe risolverlo. Quello che pertanto rimane da determinare e' se sia o meno nei termini per contestare il vizio. In caso si rientrasse entro l'anno dall'acquisto, puo' sicuramente agire nei confronti del negoziante, contestando il vizio di produzione. Inizi con l'inviare una raccomandata A/R, contestando il difetto che ha determinato il danno, dettando un termine di 15 gg per la sostituzione od il rimborso ed avvisi che in difetto adira' le vie legali. Si rechi poi, per una conciliazione, in Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →