Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2002
Domanda 20 luglio 2002
Spettabile Aduc, sono titolare di un'attivita' commerciale bar-tabaccheria, si tratta di una ditta individuale. Mio figlio, proprietario del locale, ha firmato un preventivo per la ristrutturazione e fornitura d'arredo sul quel non ha avuto tempo e modo di vedere che in piccolissimo c'era scritto che la firma del preventivo avrebbe avuto validita' di contratto a tutti gli effetti. Per il pagamento e' stato chiesto e accordato un leasing a mio nome in quanto titolare dell'attivita'.
Su detto preventivo/contratto la ditta aveva indicato il tempo di 60 gg.
dalla d. i. a. per la realizzazione di quanto offerto. Sono passati 2 mesi e 20 gg. ed i lavori non sono ancora terminati. Inoltre, la ristrutturazione non e' stata eseguita a regola d'arte (spigoli storti, maioliche applicate male, ecc.) ed anche l'arredo e' stato danneggiato dalla presenza di muratori, idraulici, elettricisti che hanno causato graffi sulla pavimentazione, sul piano in travertino del banco bar e tabaccheria anch'esso graffiato visibilmente, nonche' sul rivestimento in legno che oltre a graffiature e scheggiature presenta anche una bruciatura da fiamma ossidrica.
La ditta insiste perche' io dia l'ok per il leasing (ha gia' versato l'anticipo 3 mesi fa), ma io non voglio firmare, non ancora e non alle stesse condizioni.
Gia' dopo un mese circa dall'inizio dei lavori avevo mandato un fax alla ditta lamentando la lentezza e la svogliatezza degli operai che passavano piu' tempo a "rifocillarsi" che a lavorare, ma a voce mi era stato assicurato che il lavoro sarebbe finito per la scadenza prevista. Cosi' non e' stato (come a me sembrava facile prevedere) ed io vorrei ritrattare le condizioni economiche sia per il ritardo nella consegna (ed il conseguente ingente danno arrecatomi), sia perche' le opere non sono state eseguite a regola d'arte, sian anche perche' al prezzo convenuto dovevano fornirmi arredo nuovo, mentre nuovo gia' non e' piu'.
Quali sono le mosse da fare? confido in un Vostro prezioso consiglio e vi ringrazio fin d'ora.

Risposta ADUC
avete diritto di contestare ritardi e cattiva esecuzione, chiedendo la rifusione dei danni e la correzione degli interventi, ma il pagamento e' dovuto nei termini di contratto. Si consiglia pertanto d'inviare una raccomandata A/R di contestazione, intimando che si provveda alla correzione degli interventi ed alla conclusione entro 15 gg dal ricevimento, con l'avviso che in difetto adirete le vie legali -ritenendoli inadempienti e chiedendo la rifusione di tutti i danni subiti. Sara' susseguentemente possibile rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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