Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 luglio 2002
Oggetto: targa clonata.
Buongiorno, ho ricevuto due multe dal comune di Roma per due infrazioni diverse commesse nello stesso giorno da un'automobile con la targa come la mia. Io sono residente in Inghilterra e la mia auto e' qui con me. Mi sono informata presso l'ufficio contravvenzioni del comune di Roma ed ho saputo che la targa ed il modello dell'auto sono uguali ai miei. Ora devo fare ricorso al prefetto di Roma dimostrando che la mia auto quel giorno non si trovava a Roma.
Ho la dichiarazione della societa' di traslochi che ha trasportato qui la mia auto nel settembre 2000. Posso utilizzare testimonianze di persone inglesi che quel giorno hanno visto qui in Inghilterra la mia auto? Se si come devo fare? Ora dovro' anche fare una denuncia per questa targa clonata. Questo mi tutelera' per future contravvenzioni? Cosa altro posso fare?
La mia auto ha ancora targa italiana e sul libretto di circolazione c'e' ancora il mio vecchio indirizzo italiano perche', quando mi sono iscritta all'Associazione Italiani Residenti all'Estero mi hanno detto che non era necessario cambiarlo. Tra pochi mesi tornero' definitivamente a vivere in Italia e dovro' cambiare ancora residenza.
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Buongiorno, ho ricevuto due multe dal comune di Roma per due infrazioni diverse commesse nello stesso giorno da un'automobile con la targa come la mia. Io sono residente in Inghilterra e la mia auto e' qui con me. Mi sono informata presso l'ufficio contravvenzioni del comune di Roma ed ho saputo che la targa ed il modello dell'auto sono uguali ai miei. Ora devo fare ricorso al prefetto di Roma dimostrando che la mia auto quel giorno non si trovava a Roma.
Ho la dichiarazione della societa' di traslochi che ha trasportato qui la mia auto nel settembre 2000. Posso utilizzare testimonianze di persone inglesi che quel giorno hanno visto qui in Inghilterra la mia auto? Se si come devo fare? Ora dovro' anche fare una denuncia per questa targa clonata. Questo mi tutelera' per future contravvenzioni? Cosa altro posso fare?
La mia auto ha ancora targa italiana e sul libretto di circolazione c'e' ancora il mio vecchio indirizzo italiano perche', quando mi sono iscritta all'Associazione Italiani Residenti all'Estero mi hanno detto che non era necessario cambiarlo. Tra pochi mesi tornero' definitivamente a vivere in Italia e dovro' cambiare ancora residenza.
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Risposta ADUC
gli elementi che ha vanno bene per contestare. Il problema e' che ci pare poco agevole sostenere l'iter di opposizione, nel caso in cui lei abiti fuori Roma (se fosse fissa in Inghilterra).
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
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Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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